(Mt, 2:1-2)
«C'è un re di troppo nella campagna pubblicitaria»
(Don Marco Damanti)
Al di là dell'insensatezza del ritenere blasfemo uno spot come questo e rischiare di passare per fondamentalisti, quando poi ci sono pubblicità che rappresentano San Pietro come una specie di dirigente d'azienda caffeinomane, c'è da dire che Don Marco deve aver letto poco e male i testi sacri, o forse ne ha conservato un ricordo piuttosto confuso. Spero di non essere il primo ad avvisarlo del fatto che non solo nei testi canonici non c'è traccia del numero esatto dei Magi, ma addirittura non risulta che fossero Re di qualcosa. Lo so, è sconvolgente, ma non è finita qui. Don Marco, si tenga forte: nei vangeli non ci sono né il bue né l'asinello! Il riscaldamento della capanna e del bambino non è affidato ad alcun capo di bestiame, e - dulcis in fundo - in Palestina non nevica. Si affretti, vada a correggere i presepi dei menfitani (dlin dlon - sì? - buongiorno signora, sono Don Marco, volevo avvisarla che il suo presepe è blasfemo perché non c'era un fornaio vicino alla capan... signora, mi è rimasta la tonaca impigliata nella port... grazie). Vada, vada.





