24/09/2008
Hai voglia a fare lo spiritoso, questi sono oltre ogni ironia.
testi e musica di Aioros | 17:45 | link | commenti (4)
22/09/2008
Quando tra qualche settimana sentirete parlare di primarie dei giovani del Pd, di grande giornata di democrazia e tutte quelle robe lì, ricordatevi del fatto che a tre giorni dalla deadline per la presentazione delle firme non era ancora chiaro quante firme servissero per candidarsi a norma di regolamento, dove fosse questo regolamento e come avrebbe dovuto fare una persona normale a scoprire che si trovava lì.

- Buongiorno, vorrei candidarmi.
- Presto, ha poco tempo.
- Come?
- Deve portarmi seicento firme da cinque regioni d'Italia diverse! Corra!
- Aspetti, ma quand...
- Tempo scaduto. Quante ne ha prese?
- Ma io... ancora nessuna, volevo...
- Ora si vota, è pronto? Si prepari! Tre, due, uno...
- (si guarda intorno smarrito)
- Zero. Tempo scaduto, mi dispiace. Oddio, corra, c'è il ballottaggio!
- Cosa...
- Deve fare dodici giri dell'isolato prima di mezzogiorno!
- Ma sono le dodici e un quarto.
- Certo, se sta qui tutto il giorno a balbettare. Il segretario nazionale è Mario Rossi! Siete tutti invitati alla sua festa, tra sei minuti dall'altra parte della città. Siete pregati di avvisare del vostro arrivo con almeno due giorni di anticipo.

Giulia Innocenzi ha scritto un paio di lettere a Veltroni, ma non ha avuto risposta. Giulia, abbi pazienza, ti mancano i fondamentali; se vuoi far arrivare una lettera a Walter ci devi mettere più sentimento, più dramma, tipo, che ne so, caro Walter sono Giulia e sono una ragazza madre costretta a vivere in povertà per pagare le medicine di mio figlio che vorrebbe tanto poter sperare in una politica nuova al di fuori dei vecchi schemi blablabla eccetera eccetera, DUE PUNTI: ma per quella stronzata delle primarie? ci pensi tu? grazie.
Secondo me la legge pure in televisione.
testi e musica di Aioros | 18:13 | link | commenti (3)
18/09/2008
ROMA - Rissa in Senato sulla questione Rom: nel corso dell'audizione della Commissione Libè dell'Europarlamento, una parlamentare olandese ha accusato i carabinieri italiani di violenze nei confronti dei bambini Rom, in Italia, citando uno specifico episodio, con piccoli messi a testa in giù nell'acqua.
I senatori Boldi, Pescante e Zaccaria sono intervenuti, con toni più o meno accesi. L'ex presidente del Coni Pescante, parlamentare di Fi, ha detto alla onorevole: "In Olanda fate cose ben peggiori".


(Vai Pescante, digliene quattro a questi stronzetti bisessuali che vengono qui dalla terra della droga e della sodomia e hanno il coraggio di farci la predica se i nostri valorosi ragazzi danno una bella lavata di testa a due zingarelli pidocchiosi.)
testi e musica di Aioros | 20:42 | link | commenti (5)
16/09/2008
"Noi non possiamo essere, non vogliamo essere e non saremo mai antifascisti".

A quanto pare, il presidente di Azione Giovani Roma non ha trovato buoni motivi per essere antifascista; eppure li ha cercati attentamente.
Ha ripensato a "circa due anni fa, non nel 1943", quando alcuni antifascisti hanno divulgato il suo indirizzo di casa, e si è detto che non poteva "aderire alla cerchia dei suoi aguzzini".
Ha ripensato a "cinque anni fa, non nel 1943", quando alcuni antifascisti hanno attaccato le sedi del suo partito, e si è detto che no, lui non avrebbe mai potuto tirare le molotov contro le sedi del suo stesso partito.
Nel ricordo è arrivato addirittura agli "anni Settanta e Ottanta, comunque non nel 1943", quando tanti ragazzi come lui sono stati uccisi da antifascisti, e a quel punto è "crollato". Non ha trovato un buon motivo.
Del resto, se la tua memoria storica non arriva al 1943, è chiaro che poi l'antifascismo ti sembra un po' una stronzata.
testi e musica di Aioros | 20:03 | link | commenti (1)
11/09/2008


(via Psiko)
testi e musica di Aioros | 21:45 | link | commenti (2)
Quindi, riassumendo, il ddl Carfagna vieta di prostituirsi per strada, punto. In casa "non è legale e non è reato", ma è inteso che comunque è una cosa brutta brutta. Come questo possa essere "uno schiaffo durissimo per togliere linfa al mercato della prostituzione" è un mistero, a meno che non si tratti dello stesso meccanismo con cui il divieto di spaccio ha tolto linfa al mercato della droga e il buco nero creato dal Cern ha tolto linfa all'Universo.
testi e musica di Aioros | 18:59 | link | commenti (4)
1) «Non condivido assolutamente nulla di quello che dice Sabina Guzzanti, né tanto meno quello che dice sul Papa, ma difendo il suo diritto di dire tutte le sesquipedali stupidaggini che vuole».

a) Giuliano Ferrara;
b) Roberto Castelli;
c) Walter Veltroni.

2) «Guzzanti è invece solo una donna libera, che ha liberamente espresso il suo pensiero. Si può condividere o non condividere, e neanche io l'ho condiviso quel giorno, ma solo ai tempi dell'olio di ricino chi la pensava diversamente finiva in galera. Ma si sa, essere una donna libera ai giorni nostri è un reato».

a) Antonio Di Pietro;
b) Ignazio La Russa;
c) Walter Veltroni.

3) «Siamo al medioevo integrale».

a) Emma Bonino;
b) Paolo Guzzanti;
c) Walter Veltroni.

4) «...».

a) Mia nonna;
b) Il buco nero;
c) Walter Veltroni.
testi e musica di Aioros | 17:10 | link | commenti (6)
02/09/2008
Non è esattamente come la mette giù Repubblica: l'articolo di Lucetta Scaraffia sull'Osservatore Romano non è così drastico, almeno in apparenza, e si tiene sul vago, più che altro per prudenza. Ciò nonostante, è pieno di idiozie disgustose: la ragazza ha del talento.

"La giustificazione scientifica di questa scelta risiede in una peculiare definizione del sistema nervoso, oggi rimessa in discussione da nuove ricerche, che mettono in dubbio proprio il fatto che la morte del cervello provochi la disintegrazione del corpo."

Niente, a questi gli devi disintegrare il corpo coi raggi fotonici o non si convincono che è morto per davvero. Questi qua se voi prendete un cadavere fresco dall'obitorio, gli staccate il cervello e lo attaccate al respiratore artificiale, vedono che respira e gridano al miracolo.

"Come dimostrò nel 1992 il caso clamoroso di una donna entrata in coma irreversibile e dichiarata cerebralmente morta prima di accorgersi che era incinta; si decise allora di farle continuare la gravidanza, e questa proseguì regolarmente fino a un aborto spontaneo. Questo caso e poi altri analoghi conclusi con la nascita del bambino hanno messo in questione l'idea che in questa condizione si tratti di corpi già morti, cadaveri da cui espiantare organi."

E allora diciamo no! Non sono corpi già morti, cadaveri da cui espiantare organi, esseri inanimati da buttare via: le femmine morte possono ancora essere delle ottime incubatrici!

"Il rischio di confondere il coma (morte corticale) con la morte cerebrale è sempre possibile."

A quanto pare, è ancora più facile per certa gente confondere il coma con la morte corticale.

"Queste considerazioni aprono ovviamente nuovi problemi per la Chiesa cattolica, la cui accettazione del prelievo degli organi da pazienti cerebralmente morti, nel quadro di una difesa integrale e assoluta della vita umana, si regge soltanto sulla presunta certezza scientifica che essi siano effettivamente cadaveri."

Cioè non si regge affatto, perché non esiste in questo universo qualcosa come la "certezza scientifica che essi siano effettivamente cadaveri", per il semplice motivo che stiamo discutendo proprio della definizione di cadavere. D'altronde va riconosciuta una certa coerenza: se non si può toccare un ovulo fecondato - che ha l'attività cerebrale di un'omelette - non si capisce perché si dovrebbe poter aprire e svuotare un omone grande e grosso solo perché ha l'EEG piatto.

"L'idea che la persona umana cessi di esistere quando il cervello non funziona più, mentre il suo organismo - grazie alla respirazione artificiale - è mantenuto in vita, comporta una identificazione della persona con le sole attività cerebrali, e questo entra in contraddizione con il concetto di persona secondo la dottrina cattolica".

Vero. Molto meglio, per la dottrina cattolica, identificarla con la possibilità tecnica di essere mantenuto artificialmente in vita. E' persona finché ha funzioni vitali, anzi no, è persona finché si riesce a pompare aria nei polmoni, anzi no, è persona finché riusciamo a legarlo con dei fili e muoverlo dall'alto come una marionetta.

Fate così, prendete una di queste persone e fatele una semplice domanda: se un uomo viene tagliato in due all'altezza dell'ombelico, quale delle due metà è ancora la stessa persona di prima e quale è inanimata? Ovvero, dove sta l'anima? Vi risponderà: nella metà superiore. Chiedetele perché.
testi e musica di Aioros | 21:36 | link | commenti (19)