17/12/2007
Niente, ragazzi, ho perso il passo. E dato che ormai c'è aria di vacanza (e che domani sera parto) non credo che lo recupererò. Ci si sente nei prossimi giorni (ma anche no: nel caso, buone feste).
testi e musica di Aioros | 13:57 | link | commenti (10)
13/12/2007
- "Presumiamo che questo volesse dire quella maestra, se davvero ha detto che associare il Natale a Gesù è «una scemenza». Una tesi surreale, certo, ma che contiene in sé, radicalizzato, un pensiero che si va diffondendo. Il Natale cristiano – e sul copyright originario della ricorrenza non ci sono dubbi – se ci guardiamo intorno, appare spesso come un guscio svuotato."

Sul copyright originario del Natale non ci sono dubbi. Marina Corradi contro le storture del relativismo, su Avvenire di oggi.

- "Nessuno saprà mai spiegarle che se i colpevoli della violenza non vengono puniti allora lei non ha subito alcuna violenza, non è neanche una vittima, e non può chiedere nulla. Deve rimanere sola con se stessa, con un male che i giudici e la legge non hanno voluto vedere né giudicare. Una solitudine infinita alla quale non c’è rimedio perché nessuno può consolarla. [...] Ma il prezzo più alto, in termini di degrado etico e civile, lo paga la nostra coscienza che da tempo sta entrando in una notte oscura dove il male si confonde con il bene, dove si cancellano i concetti di castigo e di rieducazione, perché tutti sono da considerarsi innocenti, le vittime come i loro carnefici."

Si parla di preti pedofili spostati di parrocchia? Un attacco laicista all'identità cristiana? No, è Carlo Cardia contro le storture del relativismo, su Avvenire di oggi.
testi e musica di Aioros | 15:46 | link | commenti (2)
11/12/2007


Le lezioni di inglese stanno andando meglio del previsto.
testi e musica di Aioros | 17:39 | link | commenti (1)
10/12/2007
Scenario 1:
- Sabato, Daniele Luttazzi ripropone a Decameron l'ormai famosa battuta.
- Passano i giorni, nessuno si lamenta.
- Giovedì, va in onda la replica.
- Dall'Orto si accorge finalmente della battuta, decide che Ferrara è stato insultato e, poiché La7 è una grande famiglia, nel nome dell'amore si prende la responsabilità di:
    1) bloccare il programma e licenziare Luttazzi;
    2) cercare di impedire fisicamente il completamento della puntata successiva,
facendo così perdere a La7 in un solo colpo l'immagine di rete libera e gli ascolti futuri di Decameron, quando avrebbe potuto benissimo limitarsi ad un semplice richiamo.

Scenario 2:
- Sabato, Daniele Luttazzi ripropone a Decameron l'ormai famosa battuta.
- Passano i giorni, nessuno si lamenta.
- Inizia il lavoro sulla puntata successiva.
- Dall'Orto viene a conoscenza del contenuto della puntata e, dopo aver trovato un buon appiglio nella battuta su Ferrara, si prende la responsabilità di:
    1) bloccare il programma e licenziare Luttazzi;
    2) cercare di impedire fisicamente il completamento della puntata successiva,
e all'improvviso, ehi, la cosa ha un senso.
testi e musica di Aioros | 13:51 | link | commenti (9)
Oggi Repubblica ha in homepage un articolo sulle violenze contro le donne che riporta il risultato di uno studio dell'Istat pubblicato dieci mesi fa.
testi e musica di Aioros | 13:09 | link | commenti
07/12/2007
Premesso che le norme anti-omofobia col pacchetto sulla sicurezza c'entravano fino a un certo punto, premesso che poi hanno combinato un casino con il trattato di Amsterdam e tecnicismi vari, premesso che l'omofobia della Binetti non è una sorpresa, sta di fatto che situazioni come quelle di ieri danno sempre spunti meravigliosi. Tipo, la Lussana ha detto:

"Questo è un vergognoso attacco alla Chiesa, che con questa modifica sarà imputata per discriminazione perchè sostiene che l'omosessualità è contro natura e nega la possibilità di adozione alle coppie omosessuali".

Cioè per discriminazione. Fantastico.
testi e musica di Aioros | 15:24 | link | commenti (7)
05/12/2007
Offerte imperdibili. Dall'8/12/2007 all'8/12/2008 a Lourdes e dal 2 all'11 febbraio in tutte le filiali.
testi e musica di Aioros | 22:31 | link | commenti (3)
04/12/2007
Nooo 
Calderoli non esiste.
La mia infanzia politica è finita.
testi e musica di Aioros | 23:57 | link | commenti (3)
Teodem 
«No, non sono favorevole al matrimonio tra omosessuali perché il matrimonio tra un uomo e una donna è il fondamento della famiglia, per la Costituzione. E, per la maggioranza degli italiani, è pure un sacramento. Il matrimonio tra omosessuali, perciò, offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente. Due persone dello stesso sesso possono vivere uniti senza bisogno di simulare un matrimonio. Lo Stato, però, deve riconoscere loro diritti civili e sociali».

Com'era quella storia della Binetti e dei teodem che contavano qualcosa nella piccola Margherita ma che sarebbero diventati una sparuta minoranza, quasi una nota di folklore, nel grande Partito Democratico?
Devo davvero stare qui a ricordare a Massimo D'Alema che la Costituzione non parla di "matrimonio tra un uomo e una donna"? A Massimo D'Alema? Ma lo sa, dio santo, lo sa benissimo. Ho perso troppa stima di D'Alema per credere che non sappia una cosa del genere. E' una posizione di convenienza.
Devo davvero fare le pulci alla dichiarazione di convenienza rilasciata da un novello cattocomunista a tale Francesca della quinta B?
Ma sì, dai.
testi e musica di Aioros | 20:06 | link | commenti (13)
02/12/2007

In fondo è questo che ci piace, dei sindaci di An e della Lega: la loro profonda capacità di analisi.

P.S. Vorrei vederlo, mister "in Italia vengono dati più diritti agli irregolari, quindi si vive meglio da immigrati che da cittadini", mentre distrugge tutti i suoi documenti di identità e finge di sbarcare a Lampedusa.
P.P.S. So che è ancora più difficile, ma vorrei anche vederlo, mister "o ci danno gli strumenti per garantire la sicurezza o riconsegniamo il mandato" (è sempre lo stesso di prima), mentre riconsegna il mandato (e, finalmente libero, emigra).
testi e musica di Aioros | 13:23 | link | commenti (8)
01/12/2007
Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: "Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo".
(Mt, 2:1-2)

«C'è un re di troppo nella campagna pubblicitaria»
(Don Marco Damanti)

Al di là dell'insensatezza del ritenere blasfemo uno spot come questo e rischiare di passare per fondamentalisti, quando poi ci sono pubblicità che rappresentano San Pietro come una specie di dirigente d'azienda caffeinomane, c'è da dire che Don Marco deve aver letto poco e male i testi sacri, o forse ne ha conservato un ricordo piuttosto confuso. Spero di non essere il primo ad avvisarlo del fatto che non solo nei testi canonici non c'è traccia del numero esatto dei Magi, ma addirittura non risulta che fossero Re di qualcosa. Lo so, è sconvolgente, ma non è finita qui. Don Marco, si tenga forte: nei vangeli non ci sono né il bue né l'asinello! Il riscaldamento della capanna e del bambino non è affidato ad alcun capo di bestiame, e - dulcis in fundo - in Palestina non nevica. Si affretti, vada a correggere i presepi dei menfitani (dlin dlon - sì? - buongiorno signora, sono Don Marco, volevo avvisarla che il suo presepe è blasfemo perché non c'era un fornaio vicino alla capan... signora, mi è rimasta la tonaca impigliata nella port... grazie). Vada, vada.
testi e musica di Aioros | 13:16 | link | commenti (5)