"Se non ci fosse stato Blackmore non avrei mai preso in mano una chitarra" (Y.J.Malmsteen)
"Voi non dovete dare informazioni, dovete fare informazione" (G.Ciarrapico)
"Io non sono poi così intelligente. Mi dimentico sempre di tutto" (P.Hilton)
"Non è assolutamente lecito invocare, difendere, concedere una ibrida libertà di pensiero, di stampa, di parola, d’insegnamento o di culto, come fossero altrettanti diritti che la natura ha attribuito all’uomo." (Leone XIII)
"Ricordiamo con Socrate che mai la maggioranza decide ciò che e’ giusto ma solo ciò che le conviene per questo accettiamo la democrazia.
ma se la maggioranza non può provare quel che dice perche’ non e’ giusto chi ha le prove deve dirlo a voce alta e proclamare ciò che e’ giusto anche se e’ solo.
Questo per rispetto alla propria intelligenza poichè nessuno ha il brevetto del cervello specie quando insulta come voi." (Gabriella Carlucci)
"Il liberalismo è dottrina giudaico-cristiana" (M.Pera)
"la nostra vocazione è far pagare più soldi possibile, stiamo valutando tutti i mezzi per incassare di più, ma dobbiamo anche pensare alla cultura" (G.Assumma, Siae)
"Senza la preziosa esperienza di uomini come Sandro Bondi non si va da nessuna parte" (D.Capezzone)
J.Pine: "Dai capelli si direbbe che lei è una ragazza" F.Zappa: "Dalla gamba di legno si direbbe che lei è un tavolino"
"I nostri fans hanno più o meno 18 anni. A quell'età non si capisce molto di musica. Se davvero capissero di musica, non sarebbero nostri fans" (R.Blackmore)
C.S.Fioretti: "Ha amici poveri?" Lavinia Borromeo: "Poveri poveri no" C.S.F.: "E come mai non ha amici poveri?" L.B.: "Dipende da che cosa si intende per povertà. Parliamo di persone che debbono lavorare per mantenersi?"
"Il re delle foreste illegali maialino uccisamente sapete selvatici in un a del?" (da Robin Hood - Man In Tights)
Giovanni Nuvoli è morto d'inedia. Non essendogli stato riconosciuto il diritto di interrompere un trattamento medico non voluto, ha rifiutato acqua e cibo e si è lasciato morire lentamente. Altri hanno già espresso tutto il disgusto che avrei voluto riversare qui io, per cui vi risparmio il sangue acido.
Mi concentrerei invece su un particolare curioso. C'è stata in effetti qualche polemicuccia sul fatto che a Giovanni Nuvoli siano stati concessi i funerali religiosi, che invece erano stati negati a Piergiorgio Welby. Ora, lungi da me l'intenzione di fare le pulci ai regolamenti interni delle sette religiose, ma c'è su Repubblica un intervento meraviglioso di mons. Elio Sgreccia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita (insomma, non il primo cazzaro che passa sotto i microfoni; diciamo il cazzaro più importante), che mi dà l'idea che ci sia una certa confusione in ambito ecclesiastico. Monsignore dice:
"Evidentemente, Giovanni Nuvoli non è morto in odio alla fede cristiana. Ecco perché sarà possibile celebrargli i funerali cattolici".
Strano, no? Io credevo che le esequie a Welby non fossero state concesse "perché [...] era nota, in quanto ripetutamente e pubblicamente affermata, la volontà del Dott. Welby di porre fine alla propria vita, ciò che contrasta con la dottrina cattolica", e invece dipende se muori in odio alla fede cristiana. E a quanto pare, voi non lo sapevate, ma ce lo dice Sgreccia che Welby è morto così, in odio alla fede cristiana, che già te lo immagini mentre è lì lì che gli staccano il respiratore e lui riesce a pensare soltanto a quanto odia la fede cristiana e a parlare male del papa. E' un discorso un po' inusuale, ci sarebbe da discutere sull'odiometro, ma andiamo avanti.
"Benché dolorose, sono due vicende concluse in modo diverso, anche se non è giusto fare questi paragoni" - ma noi li facciamo lo stesso, vero? - "Nuvoli ha fatto una scelta autonoma, drammatica, dettata da profonda disperazione, ma non contro la fede. In definitiva, ha scelto di non vivere più perché vinto dalla malattia, ma non per questo la Chiesa lo condanna a priori. La dottrina insegna che solo Dio conosce l'animo di chi si suicida, i suoi drammi personali, la sua mancanza di lucidità. A noi non resta che pregare".
Curiosamente, al paragone manca la parte "Welby invece...", sarà stata una distrazione dell'articolista.
Poi, nello stesso articolo, c'è monsignor Mauro Cozzoli (che i più attenti ricorderanno per una memorabile apparizione a Ballarò insieme ad una meravigliosa Emma Bonino, ad una soporifera Livia Turco e a Roberto "la libertà fa tabula rasa di qualunque diritto dell'uomo" Formigoni), che si spreme le meningi e trova una terza (o quarta, non lo so) spiegazione:
"Nuvoli non si è lasciato strumentalizzare da nessuno, mentre per Welby la proibizione al rito religioso era legata alla estrema pubblicità che, col suo consenso, era stata sollevata per il suo caso".
Mi raccomando, ragazzi, in punto di morte poche chiacchiere e niente giornalisti, i preti hanno l'esclusiva.
Ma le due vicende sono "inaccettabili comunque, perché per Welby fu eutanasia attiva, per Nuvoli eutanasia passiva per sospensione di alimenti".
Quella di Welby era eutanasia attiva, ragazzi. Eutanasia attiva staccare il respiratore. Alè, abbiamo spostato l'asticella un po' più in basso, voglio vedervi a fare il limbo, adesso.
Com'è, come non è, ho finito con gli esami per ora, e perciò fra una quindicina di ore sarò a mille chilometri da qui (Trenitalia permettendo). La differenza rispetto alle altre volte è che a casa ora hanno l'ADSL, per cui probabilmente non resterò fuori dal mondo per un mese come al solito. Anzi, può darsi perfino che la frequenza dei post aumenti (anche perché farla diminuire non è facile).
«Assumo su di me la responsabilità politica di ritirare le dimissioni. Lo faccio per rispetto vostro, perché se mi assolvete potrebbe sembrare la casta che si autodifende».
Gustavo Selva fa una stronzata clamorosa. Gustavo Selva è costretto a dare le dimissioni. Il mondo intero vorrebbe che il Senato accettasse le sue dimissioni. Lo stesso Gustavo Selva, evidentemente, ritiene che sarebbe sconveniente per il Senato non accettare le sue dimissioni. Tutto l'universo si rende conto che il Senato ci farebbe una figura di merda se non accettasse le sue dimissioni. Un'immane sinergia cosmica pervade le galassie, producendo per la prima volta nella storia un colossale accordo interstellare che allinea i pianeti e le stelle componendo nel firmamento una scritta glitterata che dice "ma sì, dai, il Senato dovrebbe accettare le sue dimissioni".
Ma al Senato non è venuta in mente la possibilità, perché quel giorno era nuvolo. Così Gustavo Selva, per non ricoprire di merda tutti i senatori, implode eroicamente nella sua stessa stronzaggine.
Sto cercando, nel frattempo, di farmi un'idea più precisa sull'iniziativa capezzoniana. Naturalmente, il fatto che io non abbia la più pallida idea di cosa sia il sostituto d'imposta la dice lunga sulle mie capacità di giudizio, per cui al momento l'ignoranza mi impedisce di sbilanciarmi e morta lì.
Per la questione laicità, invece, mi sembra che alcuni miei intellettuali di riferimento stiano approcciando la cosa dal lato sbagliato. In fin dei conti, l'obiettivo di decidere.net è la realizzazione di quei 13 punti, no? E allora la questione non dovrebbe essere "e la laicità?", ma dovrebbe essere "sono d'accordo con quei punti?"
Se sono d'accordo, che Capezzone li realizzi con la sinistra liberale piuttosto che con la destra liberale (sorvolate momentaneamente sull'inconsistenza attuale di entrambe) mi è indifferente: sarà comunque una cosa buona.
Perché altrimenti sono fuori argomento; è come se dopo un mese di chiamate al call center venisse il tecnico della Telecom a casa mia per riparare l'ADSL, dandomi la possibilità di lamentarmi di tutta una serie di storici e memorabili disservizi riguardanti la mia linea telefonica e l'uso che vorrei farne (nonché quella di infliggergli danni fisici che finora avevo potuto solo sognare) e sul più bello decidessi di lamentarmi perché non può fare niente per lo scarico del bidet*.
"Nessun Dio autorizza un uomo a picchiare la donna. E' una tradizione siculo-pakistana che vuole far credere il contrario". (Giuliano Amato)
Non contento, il simpatico ministro ha aggiunto:
"Dobbiamo evitare di imputare a Dio, il Dio dei cristiani e dei musulmani, che in realtà è lo stesso, ciò che è da imputare invece agli uomini".
Mh, ok. Di seguito, una brevissima selezione di citazioni dalla Sacra Bibbia e dal Corano, libri sicuramente poco siculi e poco pakistani, nonché notoriamente ispirati dallo stesso e unico Dio tirato in ballo dall'ignorante di cui sopra.
"Alla donna disse: Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli. Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ma egli ti dominerà." (Genesi 3,16) - "Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via." (Siracide 9,10 - versetto eliminato nell'edizione Cei) - "Se le vostre donne avranno commesso azioni infami... confinate quelle donne in una casa finché non sopraggiunga la morte" (Corano, Sura IV, 15) - "Se alcuni verranno a contesa fra di loro e la moglie dell'uno si avvicinerà per liberare il marito dalle mani di chi lo percuote e stenderà la mano per afferrare costui nelle parti vergognose, tu le taglierai la mano e l'occhio tuo non dovrà averne compassione." (Deuteronomio 25,11) - "Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace" (Genesi 19,8) - "Ma se la cosa è vera, se la giovane non è stata trovata in stato di verginità, allora la faranno uscire all'ingresso della casa del padre e la gente della sua città la lapiderà, così che muoia, perché ha commesso un'infamia in Israele, disonorandosi in casa del padre. Così toglierai il male di mezzo a te." (Deuteronomio 22, 20-21) - eccetera.
Penso che possiate continuare da soli, non è difficile.
Situazione: un uomo ubriaco di 33 anni alla guida di un Audi Q7 tampona una ragazza in motorino. Per lei prognosi di dieci giorni, lui viene denunciato per guida in stato di ebbrezza.
Articolo del Corriere (grassetti miei):
BERGAMO - Brutta avventura per l'atalantino Riccardo Zampagna. Al ritorno da una festa della Dea organizzata dai tifosi nerazzurri, l'attaccante ha tamponato con il suo Suv Audi Q7 un motorino guidato da una boliviana di 30 anni. Dopo aver soccorso la ragazza, Zampagna è stato sottoposto al test dell'etilometro dai carabinieri accorsi sul luogo dell'incidente. Test cui per sua sfortuna l'atalantino è risultato positivo. Questo è ovviamente bastato agli agenti per ritirargli la patente e far scattare la denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza. Meglio è andata alla donna, che, medicata alle Cliniche Gavazzeni di Bergamo, se l'è cavata con una prognosi di dieci giorni.
Ah, sì, avevo dimenticato di dire che l'uomo è un calciatore e la ragazza è boliviana. Non so se è importante.
Poi uno dice, perché sei ateo. Guarda le zanzare.
Voglio dire, poniamo che tu sei Dio e stai facendo il mondo. Lo puoi fare esattamente come vuoi tu, puoi fare tutti gli esserini strani che ti passano per la testa (non mi fate l'obiezione stupida che non li ha creati ma li ha lasciati evolvere: aveva comunque in mente tutto quanto). Allora cominci a smanettare, fai gli esseri umani, gli elefanti, le quaglie, Ratzinger, eccetera. Ecco, tu in questa situazione, esattamente, in quale momento e perché fai anche le zanzare?
Dice, vabbè, ma le zanzare servono a far mangiare i mangiatori di zanzare. No, ok? Non ci siamo. Sei onnipotente, vuoi sfruttare questo tuo talento per qualcosa di utile oltre che per vincere i tornei interstellari di biliardino? Trova una soluzione. A parte il fatto che, anche se fossero indispensabili, potresti comunque evitare di creare il prurito o quantomeno trasformare periodicamente l'acqua dei Navigli in Autan, ma comunque, dico, ai mangiatori di zanzare fagli mangiare le lasagne al forno. Non mi interessa se non sono capaci a cucinarle, fai gli alberi di lasagne al forno (che tra l'altro tornerebbero utili pure a me).
Oppure non fare proprio i mangiatori di zanzare. E quindi nemmeno i mangiatori di mangiatori di zanzare, e via così per tutta la catena alimentare. E andiamo, che cazzata è la catena alimentare? Tu l'avresti fatta? Io mangio te, tu mangi lui, lui mangia quell'altro e alla fine quell'altro mangia me. Risultato netto: zero. Valeva la pena tutto sto casino?
Ok, parliamo anche un po' di cose serie: Veltroni. No, sul serio, non ridete. Veltroni ha detto che il referendum elettorale gli piace, è bello, lo sostiene, ma non lo firma, perché lui è candidato alla segreteria di un partito che fa parte di una maggioranza all'interno della quale ci sono opinioni diverse a riguardo.
Quest'uomo è meraviglioso. Io me lo immagino mentre fa la spesa al supermercato e non prende il suo gusto di Pringles preferito perché in famiglia non c'è l'unanimità su quale sia il migliore (paprika, tra parentesi), oppure mentre parla con D'Alema e cerca di dargli ragione, poi arriva Rutelli e cerca di dare ragione anche a lui, poi Rutelli e D'Alema si ammazzano di botte e lui esplode.
Non so cosa sia più incredibile tra Berlusconi che, parlando di Margaret Thatcher con quelli di The Independent, dichiara«Se fosse stata una bella gnocca me ne ricorderei», e quelli di The Independent che, parlando di Margaret Thatcher con Berlusconi, hanno capito che «Margaret Thatcher was una bella gnocca, a "great piece of pussy"». Rabbrividiamo.
- Sul sito dell'ormai imminente film dei Simpsons potete creare il vostro pupazzetto in stile Groening (perché quelli di South Park ormai li trovate pure sulla carta igienica, e non ci dobbiamo far mancare niente). Fino a qualche giorno fa al pupazzo non si potevano neppure mettere gli occhiali, ma pare che la situazione vada migliorando. Io, per fare il mio, aspetto che escano le barbette.
- Capezzone è venuto fuori con Decidere.net. Voi forse non ve ne siete accorti, ma immediatamente il mondo si è diviso in due. Da una parte quelli che "sì, è tutto molto bello, ma dov'è la laicità". Dall'altra parte la coalizione di: a) quelli che "sì, è tutto molto bello, la laicità è sottintesa", e purtroppo di b) quelli che "sì, è tutto molto bello, finalmente parliamo di cose serie che la laicità aveva francamente rotto i coglioni".
Io non ho ancora deciso, ma per ora penso di poter dire che è tutto molto bello.
- Se mi vanno bene i prossimi due esami, durante le ferie offro la pizza a tutti. Vabbè, esclusi i compaesani. Ah, e ovviamente dovete venire voi a trovarmi a Tricase, nel caso. Che tra l'altro lì ci sono ancora posti in cui una margherita sta due euro e sessanta.
- "Il caso Sieni assume particolare rilevanza se si pensa che in caso le migliaia di persone coinvolte negli scontri con le forze dell'ordine intentassero causa al ministero dell'Interno e la vincessero ci sarebbe un consistente aggravio per le casse dello Stato".
Eddai, pensate anche alle povere casse dello Stato, se diamo via 24.300 € per ogni manganellata che ci è scappata quel giorno non ci salva più nemmeno Capezzone.
- Una new entry nel meraviglioso gruppo degli editorialisti di Avvenire: Lucia Bellaspiga è scandalizzata dal nuovo, incredibile, spaventoso, insuperabile atto di bullismo youtubico avvenuto in una scuola. Droga? Abusi? Razzismo? Molto peggio, ragazzi, molto peggio:
"Ora basta, fermiamoci tutti. Toccato il fondo, indaghiamo in noi stessi, nell'immenso immondezzaio della nostra società. Che cosa trasforma tre normali studenti di scuola superiore, quale rabbia o stupidità li rende capaci di
«Le dimissioni di Visco? Non voglio entrare in questa cosa. Io non vado mai contro gli uomini, faccio critiche alle politiche e alle idee» (Silvio Berlusconi alla "scuola di politica" di Formigoni, 02/07/2007)
«Volevo andare in tv a raccontare cosa aveva fatto il mio governo, ma ci sono andato solo due volte e sempre con Prodi, e ho avuto un minuto e mezzo per replicare alle stronzate di Prodi» (Silvio Berlusconi, ancora alla scuola di politica di Formigoni, 02/07/2007)
«Un uomo di sagrestia della politica, un uomo della politique politicienne» (Silvio Berlusconi, riferendosi a Veltroni, sempre alla scuola di politica di Formigoni, 02/07/2007)