30/06/2007
"lo sapevate che queste gabbie sono fatte in amianto e che molti cani si sono ammalati per questo?lo sapevate che il canile muratella i cani stanno in 4 in 2metri per 2 e che si sbranano tra loro? e ora lo sapevate che la grande monica cirinna' grande amante degli animali non fa niente di niente per far si che questi poveri cani vivano in un  posto migliore??"

Sapevatelo, su flaviavento.leonardo.it.
testi e musica di Aioros | 00:24 | link | commenti (6)
29/06/2007
“During my documentary on St Paul, some experts raised the possibility that his spectacular conversion on the road to Damascus might have been caused by an epileptic fit. It made me realise that I had taken things for granted that were taught to me as a child without subjecting them to any kind of analysis. When you think about it rationally, it does seem incredibly improbable that there is a God.”

“The only inner problem that I face now is a philosophical one. If there is no God, does that mean that life has no purpose? Does it mean that personal existence ends at death? They are thoughts that do my head in. One thing that I can say, however, is that even if I am unable to discover some fundamental purpose to life, this will not give me a reason to return to Christianity. Just because something is unpalatable does not mean that it is not true.”


(Jonathan Edwards)

(via Sgembo)
testi e musica di Aioros | 16:43 | link | commenti (2)
28/06/2007
Questi due testi apparentemente identici differiscono per alcuni piccoli particolari. Quali?

"Certo il signor Bono, cavaliere dell'Impero britannico, non è un mostro di coerenza. Qualche scheletrino nella chitarra ce l'ha. Due su tutti. Primo: l'aver trasferito in Olanda la società-cassaforte della sua rock band, la U2 Ltd valutata 700 milioni di euro, per sfuggire al fisco di quel governo irlandese che, dal palco, Bono accusa pubblicamente di aver ridotto gli aiuti ai Paesi sottosviluppati dallo 0,7 allo 0,5 per cento del Pil."
(Emilio Marrese, L'espresso, 21/05/2007)

"Premesso che il Bono di cui sopra non è proprio uno stinco di santo non foss'altro per l'aver trasferito in Olanda la società-cassaforte della sua rock band, la U2 Ltd valutata 700 milioni di euro. Una mossa da scaltro "elusore" per sfuggire al fisco del governo di Dublino che, dal palco, proprio lui accusa pubblicamente di aver tagliato gli aiuti destinati alla cooperazione internazionale dallo 0,7 allo 0,5 per cento del Pil. Insomma per quanto predichi bene, la sua coerenza lascia comunque molto a desiderare."
(Giulio Albanese, Avvenire, 24/05/2007)

(segnalato da enigmista)
testi e musica di Aioros | 00:22 | link | commenti (4)
26/06/2007
Ma sbaglio, o aumentare la maggioranza richiesta per l'elezione del papa denota scarsa fiducia nell'intervento dello Spirito Santo?
testi e musica di Aioros | 20:58 | link | commenti (2)


Fateci caso d'ora in poi: praticamente ad ogni articolo su stupri, abusi o pedofilia viene utilizzata questa immagine, a volte dall'Ansa, a volte dal Corriere, a volte da Repubblica. Io da oggi mi segno tutte le occorrenze. Insomma, lo so che scegliere le immagini è un compito ingrato, ma non è che bisogna metterle per forza.
testi e musica di Aioros | 19:42 | link | commenti (3)
25/06/2007
Oggi su Avvenire Giulio Albanese si lamenta del fatto che la difesa dei più deboli e l'impegno per i poveri del mondo siano stati lasciati nelle mani di un Bono Vox qualunque. E lancia una frecciata:

Premesso che il Bono di cui sopra non è proprio uno stinco di santo non foss'altro per l'aver trasferito in Olanda la società-cassaforte della sua rock band, la U2 Ltd valutata 700 milioni di euro. Una mossa da scaltro "elusore" per sfuggire al fisco del governo di Dublino che, dal palco, proprio lui accusa pubblicamente di aver tagliato gli aiuti destinati alla cooperazione internazionale dallo 0,7 allo 0,5 per cento del Pil. Insomma per quanto predichi bene, la sua coerenza lascia comunque molto a desiderare.

Capito? E' un evasore fiscale! Ha addirittura trasferito la sua società in un altro stato per pagare meno tasse!
Insomma, questo Bono predica bene e razzola male. Voglio dire, non puoi evadere le tasse del tuo paese e poi lamentarti se tagliano gli aiuti, è come se la Chiesa, che so, non pagasse l'ICI e pretendesse sostegno per le famiglie, o come se lo IOR non fosse soggetto a norme antiriciclaggio e fosse in qualche modo collegato a società finanziarie nelle isole Cayman e nei paradisi fiscali di mezzo mondo: la sua coerenza lascerebbe molto a desiderare.
testi e musica di Aioros | 18:52 | link | commenti (15)
24/06/2007
ROMA - Sarà la Sala Gialla del Lingotto a Torino il luogo in cui Walter Veltroni annuncerà mercoledì la sua candidatura alla carica di segretario del Partito democratico. [...] L'appuntamento è per le 17. L'idea è quella di una conferenza stampa, con 150-200 giornalisti invitati. Di certo il parterre si allargherà, e di molto. Le previsioni parlano di almeno 1500 persone. Veltroni dovrebbe trattenersi sul palco per circa un'ora. Intorno a lui, maxischermi sui quali far scorrere le immagini con le figure care alla tradizione di sinistra, Martin Luther King, Gandhi, Bob Kennedy.



Nella foto, Veltroni circondato dagli apostoli.
testi e musica di Aioros | 23:19 | link | commenti (4)
Genesi, 5-6-7-8

Riassunto delle puntate precedenti: dopo aver maledetto Adamo ed Eva, Dio maledice pure Caino per aver ucciso il fratello. Quando si dice che l'unico uomo buono è quello morto.

Passando da Set, Enos, Kenan, Maalaleel, Iared, Enoch, Matusalemme e Lamech (età media 837 anni: beccati questa, Luca Sofri), arriviamo a Noè. Noè vive in un'epoca orribile, in cui gli uomini hanno preso a moltiplicarsi e ad accoppiarsi selvaggiamente con un sacco di donne. Dio non è affatto contento di questa situazione: la soluzione migliore che gli viene in mente è: "Sterminerò dalla terra l'uomo che ho creato: con l'uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d'averli fatti". Strano perché di solito è sempre così pacato.
Noè, splendido cinquecentenne, tre figli (Sem, Cam e Iafet), è l'unico tra i suoi contemporanei a non accoppiarsi selvaggiamente con un sacco di donne. La sua scarsa vita sessuale gli guadagna la stima del Signore, che decide di salvarlo (e questo è un po' il grande messaggio di speranza della Bibbia, se vogliamo). Ecco il piano: Noè dovrà costruire un'arca lunga centocinquanta metri, larga venticinque e alta quindici; farci un tetto, una porta e dividerla in tre piani. Dentro ci andranno lui, sua moglie, i figli e le mogli dei figli, nonché un paio di milioni di animali di ogni dimensione. Ah, e ovviamente scorte di cibo per tutti. Noè trova tutto ciò molto ragionevole, e costruisce l'arca.
Il Signore poi rispiega tutto quanto, ma stavolta pretende sette coppie per ogni specie monda. Questo, anche supponendo che solo metà delle specie sia monda, porterebbe il numero di animali nell'arca a sette-otto milioni: non c'è da stupirsi che questa nuova versione del piano sia lasciata ben presto cadere nel vuoto. Il seguito della storia è un complicato intreccio temporale stile Pulp Fiction. La sequenza è più o meno questa: viene il diluvio; Noè entra nell'arca; gli animali entrano a due a due nell'arca; dopo sette giorni "le acque sono sopra la terra"; nel tale giorno e nel tale mese del tale anno "si aprono le cateratte del cielo"; piove per quaranta giorni e quaranta notti; Noè entra nell'arca; gli animali entrano a due a due nell'arca; si chiude la porta dell'arca; piove per quaranta giorni; muoiono tutti gli uomini e gli animali sulla terra; le acque restano alte per centocinquanta giorni.
Tutto molto chiaro. Un bel giorno, comunque, Dio si ricorda di chiudere ste cateratte, e dopo centocinquanta giorni le acque cominciano a ritirarsi e l'arca si posa sul monte Ararat. Dopo quaranta giorni (ok, questa cosa dei giorni comincia a darmi sui nervi) Noè apre la finestra e fa uscire un corvo per vedere se le acque si sono ritirate. Poi fa uscire una colomba, ma quella non trova di che posarsi e torna da lui. Dopo altri sette giorni la fa uscire di nuovo, e quella torna con un ramoscello d'ulivo, buon segno. Altri sette giorni, la fa uscire di nuovo e quella non torna più: la terra è asciutta, possono uscire, Noè sacrifica un sacco di animali al Signore, tra cui un rarissimo pescranzio maschio e l'ultima coppia di dinosauri, il Signore promette di non farlo mai più e vissero tutti felici e contenti. Tutti tranne il corvo, che non si sa che fine abbia fatto.

(continua)
testi e musica di Aioros | 14:12 | link | commenti (8)
23/06/2007
testi e musica di Aioros | 20:11 | link | commenti (9)
Va bene, Veltroni, sei buono. Sei buonissimo, vuoi bene a tutti. Sei uno di noi. Bravo. Mo però basta.
testi e musica di Aioros | 17:14 | link | commenti (8)
21/06/2007
Una mostra a Bologna, un balletto a Venezia. L’una bestemmia la Madonna, l’altro irride la passione di Cristo. Sostenuta e avallata da finanziamenti e da istituzioni pubbliche. Come dire: coi nostri soldi e in nome nostro*. Si tratta di un’arte che vorrebbe esser provocatoria e invece procede solo grazie alle prebende dello Stato. Spettacoli che vorrebbero essere trasgressivi, e invece prosperano solo grazie alle burocrazie di assessorati e ministeri. Artisti che hanno il coraggio di prendersela solo con chi non può fare nulla contro di loro (la Madonna non nomina i direttori di Biennali o le commissioni ministeriali)**.
(Davide Rondoni su Avvenire)

* Segnatevi questa per quando si parlerà di otto per mille: secondo Avvenire non è giusto finanziare, con i soldi di tutti, eventi o progetti di parte.
** Oh, bella. La Madonna non è in grado di difendersi da sola, e anzi non può neanche influenzare la nomina di un direttore di Biennale. Sporchi laicisti, lasciate in pace Gesù e la Madonna che poverini non possono farvi niente e prendetevela con me, Davide Rondoni. Il capo dell'universo. Commovente.
testi e musica di Aioros | 23:47 | link | commenti (19)
Vi dico solo questo, ché dare troppi dettagli può essere pericoloso: quello del giornalismo sarà un mondo migliore quando vi entreranno due parole: 1) ATTENZIONE e 2) SPOILER.
testi e musica di Aioros | 22:46 | link | commenti (1)
Non c'ho voglia di scrivere: leggete questi due articoli immaginando che parlino di un libro o di un film invece che di un videogioco, e dovreste capire come la penso.
testi e musica di Aioros | 15:58 | link | commenti (14)
Genesi, 4

Riassunto delle puntate precedenti: Dio crea l'uomo e ci litiga subito. E' Amore.

Cacciati per sempre dall'Eden, Adamo ed Eva (si chiamano così) si arrangiano come possono. Hanno due figli maschi: Caino, il più grande, fa il contadino, mentre Abele è un pastore. Un giorno i due fratelli vanno ad offrire qualcosa in sacrificio al Signore (è sempre bene tenerselo amico): Caino offre frutti del suolo, Abele invece primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradisce Abele e la sua offerta, ma non gradisce quella di Caino. Così. Senza un motivo particolare, uno sì e l'altro no (di solito i genitori con due o più figli quando arrivano a questo punto del libro si mettono le mani nei capelli e gridano "nooooooo"). Ma un po' lo capisco, anch'io tenderei a preferire la carne di agnello al minestrone di verdure, in fondo. Caino comunque ci rimane talmente male che accoppa il fratello. Ora, ok, come reazione è un po' sopra le righe, ma Dio lo sapeva che finiva così. Poteva essere più cortese, poteva far finta di apprezzare il minestrone e poi metterlo di nascosto nella ciotola del cane (voglio dire, ci sono genitori che per fare contenta la pupetta assaggiano pure le torte di fango); e invece lui niente. Almeno si assumerà le sue responsabilità, no?
Bè, non ci crederete, ma Dio si incazza. Chiede a Caino, "Dov'è Abele, tuo fratello?". E Caino risponde "Non lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello?" (gran faccia da schiaffi, con un genitore irascibile si rischia grosso; io una volta ho risposto così a mia madre che mi chiedeva dove fosse finita mia sorella: poi non ricordo più nulla). Dio comincia la sua solita tiritera di maledizioni, ma Caino ha un'obiezione geniale. Dice, "chiunque mi potrà uccidere". Ma chiunque chi, se sulla terra ci sono rimaste tre persone, compreso lui? Mistero. Comunque il Signore non ci fa caso, e gli assicura che chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte (meglio andarci larghi, un po' come quando ti danno tre ergastoli).
Caino allora se ne va per i fatti suoi, e va ad abitare nel paese di Nod. Che uno dice, e da dove è uscito sto paese, l'ha fatto lui e ci vive da solo? Sembra di no, perché scopriamo che Caino ha una moglie e svariati discendenti. Il mistero si infittisce. Nel frattempo, Adamo ha un altro figlio da Eva, Set. "Perché Dio mi ha concesso un'altra discendenza al posto di Abele, poichè Caino l'ha ucciso". Come garanzia doveva essere parecchio lunga.

(continua)
testi e musica di Aioros | 15:47 | link | commenti (8)
20/06/2007
Sul testamento biologico capita spesso di leggere obiezioni sconcertanti. Per esempio, ci sono quelli che dicono che un documento del genere non può essere valido (o comunque vincolante) perché non avrebbe il requisito dell'attualità. Cioè, in parole povere, come facciamo ad essere sicuri che la volontà di non essere sottoposti ad un certo trattamento sia ancora valida quando si è in stato di incoscienza? Magari, potendo esprimere un parere, il paziente ci ripenserebbe.
Sorprendentemente, per questa gente la soluzione sarebbe lasciar decidere al medico. Ma la volontà del medico ha lo stesso problema: come facciamo ad essere sicuri che il paziente, potendo esprimere un parere, sarebbe d'accordo? E' più ragionevole fidarsi dell'ultima opinione espressa in piena coscienza dal paziente stesso, direi.

Poi ci sono quelli che dicono che col testamento biologico bisogna stare attenti, perché potrebbe permettere l'eutanasia. Ora, questo non è discutere, questo è usare le parole per mettere paura a qualcuno. Potrebbe permettere cosa, esattamente? Spiegati. Se c'è qualcosa che non va, ne discutiamo. Invece c'è un sacco di gente in giro che dice "questo non si può fare perché è eutanasia!", ed è convinta che questo sia l'argomento conclusivo. Non si può fare perché è eutanasia, e l'eutanasia non si può fare. Perché? Ma perché è eutanasia!

Oppure, leggo su Avvenire dell'intervento dell'Ordine dei Medici di Milano, che definisce il testamento biologico «uno strumento inutile», e che aggiunge: «mettere al centro del sistema il paziente, non è diverso dal mettervi il medico, ciò che caratterizza la tanto criticata medicina paternalistica: il risultato è solo di passare da un estremo all'altro».
Bè, ma allora vale tutto. Allora gli estremi sono sempre uguali, allora io domani mi alzo e dichiaro che «mettere al centro del sistema il cittadino non è diverso dal mettervi lo Stato, ciò che caratterizza la tanto criticata dittatura: il risultato è solo di passare da un estremo all'altro». Prova a lamentarti col dittatore, Ordine dei Medici di Milano.
testi e musica di Aioros | 21:49 | link | commenti