Mio padre si è appassionato a
"Il Divo"*.
*Sì, si chiamano proprio "il divo". Il nome grammaticalmente incerto, oltre a dare l'idea del livello culturale della band** e a creare frasi orribili come "
nel 2006 Il Divo sono in tour con Barbra Streisand", è anche causa di numerosi malintesi. Per dire, qualche settimana fa mi ha chiamato mia sorella:
Sorella: - Che palle, Stefano, papà si è preso il cd di un gruppo nuovo orribile.
Aioros: - Vabbè, peggio di Baglioni**? Chi sono?
S: - Mi pare che si chiamino Divo, li conosci?
A, stupito: - Cazzo! Davvero? Sono mitici
i Devo! Ma sei sicura? Non mi sembra il genere di papà**.
S, spaesata: - Ehm, sì... ti piacciono?
A: - Certo!
L'equivoco si è chiarito diversi minuti dopo, con grande sollievo di mia sorella (tuttora minaccia di diffondere la registrazione di questo frammento di telefonata per screditarmi, ma credo che sia un bluff: già da piccola non riusciva a premere il pulsante REC dello stereo). Tuttavia, è probabile che il trauma le impedirà di documentarsi sui
Devo in futuro, e il fatto che sia un bene per la sua vita sociale non è una scusante. La morale è, se avete una sorella, non fatele ascoltare il vostro cd de "Il Divo". Se avete una figlia, non fatele ascoltare il vostro cd de "Il Divo". Se avete una compagna o una moglie, non fatele ascoltare il vostro cd de "Il Divo". Se non avete nessuno, magari la vostra collezione di cd non è esattamente una figata.
**A parziale discolpa di mio padre, tengo a precisare che i suoi gusti musicali non sono pessimi come potrebbe sembrare. E' un buon conoscitore della classica, oltre che un melomane. I suoi miti sono Bob Dylan, Bruce Springsteen e i migliori cantautori italiani. E interpreti, certo. Forse un po' troppo Celentano. E i Nomadi. Certo, poi ha il cd di Baglioni, ma credo che ne abbia solo uno. Ha anche l'ultimo della Pausini, in realtà. E i cd di Sanremo. Non sono più tanto sicuro di aver migliorato la sua reputazione, adesso.