Premessa: allora, avete presente il
G8 di Genova? Bene. Avete presente
l'irruzione nella scuola Diaz? Vi ricordate che i poliziotti dissero di aver trovato armi, tra le quali in particolare due bottiglie
molotov?
Vi ricordate (questo è già più difficile, concentratevi) che venne fuori che a portarle nella scuola furono gli stessi poliziotti, per giustificare l'irruzione (en passant: 63 feriti di cui 3 in prognosi riservata, 93 arresti, tutti prosciolti per non aver commesso il fatto)?
Oh, perfetto. Ora, dovreste sapere che è in corso un processo contro i 29 poliziotti
(ma no, ma dai? davvero? possibile?), e che qualche giorno fa il corpo del reato, cioè le suddette molotov, sono misteriosamente scomparse
(aaah, ecco). Se non lo sapete, non stupitevi troppo; la notizia è rimasta nelle homepage più o meno un paio d'ore.
Scomparse: in pratica a un certo punto la difesa ha chiesto di vederle, e nessuno sapeva dove fossero finite. L'avvocato (difensore del vicequestore Troiani) Alfredo Biondi (sì, quello), insieme agli altri colleghi, ha detto che senza il corpo del reato il processo è finito.
Questa la premessa. La
notizia di oggi è che molto probabilmente le molotov sono state
distrutte per errore. Almeno così ha detto la Questura (non ridete, la cosa è seria), e ognuno tragga le sue conclusioni.
Ora, non so cosa sia più tragicamente ridicolo tra:
- il distruggere un corpo del reato per sbaglio;
- la Questura che sostiene che il corpo del reato di un processo contro poliziotti è stato distrutto per sbaglio;
- il fatto che questa notizia non arrivi nelle homepage dei vari Repubblica, Corriere, Ansa, mentre ci arrivano:
a)
"Sesso sulla cattedra davanti ai compagni - il filmato viene diffuso via internet" (Repubblica)
b)
"Australia, uno zoo di 800mila anni fa" (Repubblica)
c)
"Maltempo, primi fiocchi di neve a Milano" (Repubblica)
d)
"Playstation3, l'attesa è finita: dal 23 marzo anche in Italia" (Corriere)
e)
"Hunziker invita Liza Minelli al suo festival" (Ansa)