Esempi- Se uno spendesse, per esempio, all'incirca nella stessa settimana, una cinquantina di euro (se è fortunato) per offrire una pizza dopolaurea, venti euro per il fondo spesa di casa, diciannove euro per un piumino in lavanderia, una quindicina (se è molto fortunato) per tagliarsi i capelli, quattordici euro per i più scarsi biglietti andata e ritorno per Parma, più varie ed eventuali, se uno, dico, che di solito con i cento euro che prende dal bancomat campa a Milano per venti giorni, si trovasse in una situazione del genere, bè, non credete che, per quanto pressochè innocente,
dovrebbe rinunciare a
qualcosa?
- Se lo stesso individuo, sempre per esempio, avesse acquistato tre anni prima un laptop, lo stesso che tre dei suoi coinquilini e un conoscente comprarono insieme a lui, e lo stesso che è al momento l'
unico superstite dei cinque, dopo che tre (di cui
due nella stessa settimana) hanno riportato lo stesso identico guasto alla scheda madre [peraltro occorso rigorosamente a garanzia scaduta (sinceri complimenti al team di ingegneri che ha dimensionato la durata della stessa)], se uno, dico, che a parte mezza cartella musica
non ha ancora fatto altri backup, si trovasse in una situazione del genere, bè, non credete che, per quanto razionalmente convinto che ci siano delle importanti differenze tra l'H5N1 e un guasto alla scheda madre, un po' di strizza ce l'abbia?
- Se al poveretto di cui sopra, per esempio, dichiaratamente di sinistra, proponeste di recarsi a votare alle primarie dell'Unione, no.
Dici "dai, vota, è uno strumento di democrazia". Non credete che, come fa di solito sul suo blog, risponderebbe per punti così {
- Sono finte, è già deciso;
- Prodi non mi piace;
- Se devo votare Scalfarotto perchè è ggiovane tanto vale che voto mio cugino. Ha 4 anni.
- Non voglio avere niente a che fare con un'elezione che darà più di dieci voti a Mastella.
- Costa un euro.
} ?
Ecco, voi, avreste il coraggio di dargli torto?