23/03/2005
 
Non mi ero accorto

Non è ancora proprio perfetta, ma la versione italiana del 20Q permette anche ai meno anglofoni di meravigliarsi.
testi e musica di Aioros | 00:10 | link | commenti (6)
22/03/2005
 
Università in poche parole

Le sette. Stamattina per alzarmi dal letto ho dovuto promettermi che domani bigiavo. Chissà se me la bevo anche domani.
testi e musica di Aioros | 23:16 | link | commenti
21/03/2005
 
Imparare dagli errori

Mi stavo un po' informando su AoE3, e ho trovato questa recensione di Age Of Mithology.
"[...] Attenzione! Questo non è Age of Empires III, come credevo all'inizio (che si chiama invece Rise of the Nations)[...]"

Ah, ecco.
testi e musica di Aioros | 20:12 | link | commenti
20/03/2005
 
Ok, troppe cose serie ultimamente. Penso non ci sia bisogno di commentare questo
testi e musica di Aioros | 23:26 | link | commenti
18/03/2005
 
Ovviamente non si dimette -__-
testi e musica di Aioros | 23:05 | link | commenti
17/03/2005
 
Zitti, zitti, che sarà che si è dimesso Calderoli
testi e musica di Aioros | 23:09 | link | commenti
16/03/2005
 
Rassegna stampa

Federconsumatori sostiene che per acquistare un'abitazione di 90 mq in una zona semicentrale di una grande area urbana si arriva oggi a impegnare mediamente 19 annualità del proprio stipendio. Entusiasti i cinquantenni, "noi ne abbiamo spese solo 15". Berlusconi: "Le massaie dovrebbero comprare le case con più attenzione e cercare le offerte speciali. Io lo so perchè casa mia è costata un sacco di soldi". L'hinterland si prepara all'invasione.
Caso Mussolini, Sofia Loren dà la sua solidarietà alla nipote e fa lo sciopero del babà. [questa è vera, NdA]
Europa, l'italiano ritornerà tra le lingue tradotte nelle conferenze stampa dei commissari europei. Barroso dà termini precisi, la reintroduzione avverrà "appena possibile, tutte le volte che sarà possibile".

Afghanistan, i soldati italiani tengono corsi ai bambini per evitare le mine. Presa coscienza del problema, l'ONU ha deciso finalmente di risolverlo alla radice: suddivideranno il territorio nazionale in metri quadri e scriveranno in ogni quadrato quante mine ci sono in quelli adiacenti.
In Gran Bretagna, condannato all'ergastolo un cannibale, arrestato in flagrante mentre friggeva il cervello di una vittima. I poliziotti l'hanno portato via dopo il pranzo.

Milano, una donna ha provocato involontariamente un incendio che ha distrutto la sua abitazione nel tentativo di accendere un cero. Già inviate decine di ippogrifi per recuperare il senno del marito dopo che la donna ha dichiarato "E te la prendi sempre con me, è stato un incidente, quando cadono i bicchieri a te non è mai colpa tua".
Ancora Milano, una ruspa ha sfondato un muro in retromarcia entrando in un ufficio, doveva demolire una recinzione. "Credevo di aver messo la sesta" - ha dichiarato il conducente.

Semafori intelligenti: non ho letto l'articolo perchè non riuscivo a non soffermarmi sui nomi dei paesi: Gaggiano, Bernareggio, Calvignasco, Truccazzano, Correzzana, Aicurzio, Burago Molgora, Busnago. Consiglio http://polygen.org/web/Comuni_Lombardi.703.0.html.

Parigi, in occasione della mostra per i 100 anni dalla nascita di Jean-Paul Sartre, una locandina ritrae il celebre intellettuale senza sigaretta, censurata perchè "non sanitariamente corretta", provocando "rabbia e rivendicazione da parte dei suoi seguaci". Non vi dico il casino quando hanno messo i baffi a un manifesto con la gioconda.
Infine, "sembrava una cosa degna di Matrix. E invece la biblioteca on-line è già una realtà". Pronta la querela dei fratelli Wachowski.

testi e musica di Aioros | 23:43 | link | commenti
 

Maligni, avevate capito male

"Quando parlavo di pena di morte mi riferivo alla morte sociale, in casi come questo ci dev'essere un ergastolo che duri tutta la vita".

testi e musica di Aioros | 17:17 | link | commenti
14/03/2005
 

Altri sprazzi di serietà

La lettera aperta che Georg Greve, presidente della Free Software Foundation Europe, ha inviato Catherine Parmentier, direttore esecutivo di EUROCITIES
Fonte - www.quintostato.it

Gentile Sig.ra Parmentier,

Il Consiglio d'Europa e la Commissione Europea vogliono creare un fondamento legale per l'introduzione dei brevetti software in Europa. Questo esporrebbe le città Europee a rischi incalcolabili e imprevedibili a causa dei costi per controversie legali. Ecco perché speriamo vi unirete a noi nel combattere questi avversari dell'occupazione e dell'innovazione.

Le amministrazioni comunali di tutta Europa devono superare le stesse difficoltà: il numero di coloro che dipendono dai servizi sociali è in aumento, i bilanci si restringono a i cittadini si aspettano servizi pubblici di sempre miglior qualità. Questi obiettivi apparentemente contraddittori dovranno essere raggiunti mediante la conversione delle incombenze amministrative che in precedenza richiedevano un intenso impiego di forza-lavoro in procedure e strutture elettroniche automatizzate - non solo all'interno della singola amministrazione, ma anche tra differenti servizi pubblici, tra l'amministrazione e cittadini e tra l'amministrazione e le imprese. Il termine ben conosciuto per tutto ciò è "eGovernment".

Strutture e procedure standardizzate che sono definite e implementate in forma di software per essere utilizzate attraverso strutture e amministrazioni locali offrono un territorio ideale per controversie legali sui brevetti software: i potenziali bersagli di azioni legali vanno dalle funzionalità base, quali rete, database e file system, ai metodi astratti e ai protocolli che forniscono funzionalità più specifiche.

Dato che i brevetti software non richiedono prova di ideazione o implementazione, i detentori di un brevetto possono facilmente permettersi di registrare metodi astratti e decidere di rilasciare o negare arbitrariamente le licenze per la loro implementazione. Questo diventerebbe un fattore di costo significativo per tre ragioni principali: sia agli sviluppatori che agli utilizzatori di software può essere richiesta praticamente qualunque somma i detentori del brevetto software decidano. Molti sviluppatori e aziende non saranno in grado di pagare quanto richiesto e saranno estromessi dal mercato, trasformandosi da contribuenti attivi in persone che necessitano di assistenza sociale. E infine, i prezzi praticati delle aziende software rimanenti aumenteranno a causa della loro necessità di rifinanziare le proprie spese per brevetti software e a causa della ridotta competitività.

L'Ufficio USA dei Brevetti e Marchi ha registrato 1185 brevetti software concernenti i "servizi pubblici" e 19 esplicitamente concernenti "amministrazioni comunali". Poiché non è necessario menzionare queste parole chiave quando si richiede un brevetto software, questa è solo la punta dell'iceberg e ci si aspetta che cresca rapidamente se i brevetti software dovessero diventare realtà.

Con l'introduzione dei brevetti software, le città Europee dovrebbero essere consapevoli dei costi in drammatico aumento e di una situazione legale sempre più difficile con alti rischi per l'amministrazione. Le raccomandiamo di contattare il Sig. Christian Ude, il sindaco di Monaco, che si è già reso conto dei dannosi effetti che i brevetti software avrebbero per la pubblica amministrazione. Qualora abbia ulteriori domande o necessità di assistenza aggiuntiva, non esiti a contattarci.

Cordiali saluti

Georg Greve
President
Free Software Foundation Europe

testi e musica di Aioros | 20:16 | link | commenti
 

Episodi

Personaggi:
Aioros, la signora del terzo piano, il cane della signora del terzo piano, l'evidente idrofobia del cane della signora del terzo piano, un uomo elegante e misterioso.
Scenario: La porta a vetri d'ingresso del condominio.

Prologo:
Da tre anni, il balcone del quinto piano porta con sè una tremenda maledizione. Qualunque essere vivente mostri la sua testa pochi centimetri oltre la ringhiera, risveglia la belva al terzo piano, sulla destra.
In parole povere, vuoi stendere le lenzuola, c'è il cane che abbaia. Vuoi svuotare il cestino della plastica, che certe volte vorresti buttarlo così com'è senza svuotarlo che tanto è di plastica, e c'è il cane che abbaia. Vuoi affacciarti a prendere un po' di sole (questa ovviamente è solo un'ipotesi di modello, non si hanno ancora riscontri di giornate di sole a Milano) e non c'è.
Ma dopo venti secondi di pace arriva e abbaia. Abbaia con tutta la voce che ha, con odio, come se ti considerasse il capo degli abbandonatori autostradali di cani d'estate, o la causa delle pulci nel mondo.
Sei troppo buono per le polpette avvelenate.

Vicenda:
Aioros esce di casa per andare a comprare le uova dal macellaio egiziano sotto casa. Esce dal macellaio fischiettando quella che lui pensa essere la versione araba di Nostalgia Canaglia, e dopo cinque metri arriva al portone. La chiave è nella sua tasca, e la sua tasca è disordinata. Ma lui conosce le sue tasche come le tasche dell'altro giubbotto.
Anche per questo dopo una manciata di decine di secondi comincia a pensare che magari le chiavi sono proprio nell'altro giubbotto. La salvezza sembra giungere dall'interno del palazzo: qualcuno sta uscendo, e il nostro potrà intrufolarsi come un qualunque venditore ambulante nel suo condominio.
Ma la gioia (?) dura pochi istanti. Il tempo di riconoscere la signora e il suo botolo. A dire il vero, a due piani di distanza gli sembrava più piccolo. Aioros capisce che il frastuono devastante che sentiva da un po' non era il martello pneumatico dell'operaio che lavora da due anni ai marciapiedi di Viale Monza e piazza Morbegno, ma gli inenarrabili vocalizzi della belva, che lo aveva fiutato già prima di prendere l'ascensore.

Aioros finge divertimento e mostra di ridere di gusto per non mettere in imbarazzo la gentile signora, che dopotutto quando resti sul balcone per dispetto, dopo una decina di minuti, porta gentilmente il cane dentro.
La signora finge divertimento e mostra sorrisi che si supporrebbero imbarazzati. Abbozza dei "mi scusi", scandendo bene le parole, in modo che Aioros possa leggere senza difficoltà il labiale.
In realtà Aioros fa fatica a leggere il labiale, vuoi per scarsa voglia di studiare labiale da piccolo, vuoi per pochezza mentale, vuoi per il non poco interesse verso il discorso del cane, che nel frattempo aveva già iniziato ad abbaiare riguardo alle lenzuola della settimana precedente che erano venute un po' ingrigite.
La signora preme l'interruttore che apre il portone, e lascia passare Aioros per primo. Il cane tenta il colpo fortunato, ma la signora è esperta e lo strangola con il guinzaglio.
Aioros cerca di non pensare alle polpette avvelenate che non ha avuto il coraggio di usare e scandisce il suo afono "grazie" mentre segue con lo sguardo la signora, il cane e la sua idrofobia uscire insieme dal portone.

La signora vuole andare a destra, verso i negozi. Il cane vuole andare diritto, verso l'aiuola. L'idrofobia non si fa perdere l'occasione di scontentare entrambi e li trascina di peso a destra.
Continuerà il racconto (se potrà ancora farlo) il signore elegante che veniva da sinistra.

testi e musica di Aioros | 00:57 | link | commenti
 

Coff coff
riprendiamo con le cazzate - ci scusiamo per il disagio

Ho visto Constantine (sì, sono un fuorilegge e ho visto con altre cinque persone una copia pirata della pellicola scaricata da internet), ed è un film che, dato per scontato che non abbia pretese, si lascia guardare bene. Non conosco il fumetto e quindi non so giudicare se era fedele o meno all'originale, ma il finale non si lascia prevedere, e per film come questi è una gran cosa.

testi e musica di Aioros | 00:21 | link | commenti
 

Sprazzi di serietà
Il disimpegno riprenderà al più presto - ci scusiamo per l'interruzione

Leggevo quello che cadavrexquis ha scritto qui, e pensavo qualcosa.
Il suo discorso è ineccepibile, nel senso che la "diminuzione semantica" di cui parla è un processo evidente, e riguarda un numero crescente di termini. E di sicuro il significato di questi termini cambia di conseguenza, e si trasforma, diventa qualcosa di diverso.

E però sì, ok, sta cambiando, ma perchè questo è un problema? Io non credo che per questo "resteremo senza parole". Una lingua che non sia morta non resta mai uguale a se stessa, e le parole nascono, cambiano e spariscono, seguendo la società e le abitudini.

Chi, oggi, usa la parola "sito" nel senso con cui lo usava non dico il popolo romano, o Dante, ma la generazione precedente alla nostra? Il significato si è spostato, perchè serviva un nuovo nome per un nuovo concetto. Se una parola perde valore semantico, è probabilmente perchè non si sente più il bisogno di esprimerlo, o perchè (come nel caso di "genio") si è allargato il target.
In questo caso, secondo me, una nuova parola prende il posto della vecchia, dove necessario. E' l'evoluzione di una lingua, credo (ci tengo a precisare, parlo da perfetto ignorante dell'argomento).

Poi invece, il caso di parole come "amore" o "amicizia" mi sembra diverso. Parole come quelle cambiano evidentemente in tempi più lunghi, e situazioni così impoveriscono la lingua. Su questo, pienamente d'accordo. Da parte nostra, si può solo continuare a dare il giusto nome alle cose.

testi e musica di Aioros | 00:14 | link | commenti
13/03/2005
 

Ancora

Riporto dall'Ansa:

"...a fronte di riti abbreviati o di patteggiamenti la certezza della pena, quanto meno quella equa, inizia a vacillare e, quindi, nonostante in passato fossi stato contrario, inizio a ripensare se, per determinati delitti, quelli piu' efferati e crudeli, come quelli che hanno per bersaglio i bambini, non sia il caso di riconsiderare la pena di morte. "
"Appare evidente a tutti il limite della pena di morte - aggiunge Calderoli - della via del non ritorno che presuppone, ma altrettanto evidente e' il valore, in termini di monito, di una pena del genere e quindi in termini di prevenzione, visto che nel momento in cui uno si appresta a commettere un delitto di questo genere sa a che cosa andra' incontro."

Ma anche:
"Per chi ha commesso 21 attentati di questo genere, per chi negli ultimi anni ha volutamente e continuamente preso di mira i bambini, con oggetti atti ad attirarli vigliaccamente in trappola, come evidenziatori, barattoli o ovetti di cioccolato, non puo' esserci giustizia, puo' esserci solo la morte"

Lo so, lo so che scherza, che non c'è da prenderlo sul serio, tranquilli. Rutelli, non reagire. Shhh.

testi e musica di Aioros | 17:27 | link | commenti
 
Recidiva e nessi logici arbitrari

Calderoli vuole la taglia su Unabomber, essenzialmente.
"Non condivido il pagamento dei riscatti per salvare delle vite umane, posso però comprenderli, ma a maggior ragione è giusto investire del denaro per fermare un pazzo criminale costi quel che costi"
testi e musica di Aioros | 14:48 | link | commenti
12/03/2005
 
No, dai

:O
testi e musica di Aioros | 23:43 | link | commenti (1)