13/12/2004
Bye
Mo sto invaligiando, a mezzanotte e mezza sono a Roma, domani si laurea la sorella. E poi vacanza, quindi ogni tanto passo di qui, ma non ci contate troppo, numerosissimi e attenti lettori.
12/12/2004
Dell'Utri news
A me giusec piace un sacco,
tò.
testi e musica di
Aioros | 01:31 | |
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11/12/2004
Ah, oh, dimenticavo, hanno assolto Berlusconi perchè il reato è scaduto, là, come si dice.. non vale più insomma.
09/12/2004
Il parco giochi
Dal Metro di oggi:
"I grandi magazzini inglesi Marks and Spencer aprono da oggi aree giochi per i maschietti che accompagnano le signore a fare shopping. Mariti e fidanzati potranno sdraiarsi su divani a guardare le più belle partite di calcio, inoltre piste per automobiline e biciclette telecomandate e walkie-talkie."
Signori, sti inglesi sono avanti.
testi e musica di
Aioros | 21:58 | |
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Una barzelletta veloce
Qualcuno segnala un interessante articolo
qui, vorrei solo evidenziare (con l'evidenziatore celeste che usava
Ged per ricoprire interamente il libro di filosofia) l'ultimo periodo.
"Berlusconi ha invitato tutti al rispetto dei tempi d'intervento stabiliti: 7 minuti. E a proposito della brevità degli interventi il capo del governo ha anche raccontato una barzelletta."
testi e musica di
Aioros | 21:09 | |
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Giro in centro
Esco dalla metro a San Babila, mi dirigo verso il Duomo. Nei pressi del Disney Store una sagoma cartonata del tizio degli Incredibili cerca di impedirmi di passare, ma avere due volte il mio volume non basta.
Arrivo in piazza, quanta gente, penso. Guardo la galleria, a destra. Non ci sarà TRL, che ore sono? le tre meno dieci, mi sa di sì. Una congrega di ragazzini grida e si sbraccia, presumo ci sia una popstar al balcone. Si affaccia una tipa sconosciuta. *Casino*. Poi altri tipi sconosciuti. *Casino*, "saluta, ci riprende, ciaooo".
Ma che è? Mi avvicino, "Scusate, ragazzi, ma..." "TRL", risponde il saccente del gruppo. "Sì, lo so.. [sottointeso "gnegne"], ma chi sono quelli?" "Ah, no, nessuno, gente che hanno fatto salire lì. Oh, ciaooo"
La vetrina della Prina comincia a non fare più tanto effetto. Arrivi lì, guardi una chitarra, ne vedi altre venticinque più o meno uguali, se non sei ricco te ne vai nauseato, troppo, troppo, come quando vedi Bruno Vespa in televisione.
Allora torno in piazza, galleria. L'hanno agghindata per bene, con sta storia della Scala. L'albero di Swarovski, le lucine, la Scala nuova, i babbinatali che chiedono offerte per l'Unicef a bordo di mezzi a due ruote che non so descrivere, e ho incrociato Giovanni di AldoGiovannieGiacomo. Gran bel cognome.
testi e musica di
Aioros | 18:41 | |
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Vabbè, ok
Ok, siamo onesti e rettifichiamo. Ho visto l'orologio D&G e non è grande come sembrava in pubblicità.
Eh, però brutto è brutto.
testi e musica di
Aioros | 17:59 | |
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Fortuna
Un email del vicepresidente della Honest Lotto International Lottery, Olanda, mi avvisa che ho vinto 350000$ alla lotteria di capodanno, credo.
Però ha dimenticato di allegare la gif della marmotta che confezionava la cioccolata.
testi e musica di
Aioros | 17:16 | |
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08/12/2004
D&G
Diciamoci la verità, il problema della pubblicità dell'orologio Dolce e Gabbana non è tanto la volgarità, o il messaggio che veicola, o tutte quelle menate lì.
E' l'orologio. Dai, vi piace quell'orologio? Se lo indossate in Viale Monza, la gente non guarda più l'orario sull'orologio di piazzale Loreto ma vi indica a 350 metri di distanza.
La regina Elisabetta, passandovi vicino, telefonerà al portiere del museo per controllare i gioielli della corona.
Piloti di aerei di linea saranno costretti a manovre di emergenza, per accecamento da riflesso di luce.
Stime sismografiche e aeree, orbite, velocità di fuga e campo magnetico terrestre saranno influenzate dal vostro camminare.
testi e musica di
Aioros | 00:12 | |
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05/12/2004
Nel Guinness
Ah, dimenticavo. Il poliziotto ubriaco ha percorso 60 km sull'A1 contromano.
Roba che se ci provavo io (pressochè astemio) venivo travolto da un autotreno dopo ventisette secondi netti.
Torino - pt.2
So this is Xmas - A Torino la gente si vuole bene. Lo spirito natalizio riempie ogni angolo e si manifesta in ogni via.
Ognuno si sente importante, e capisce di non essere solo un numero, quando vede la grande scritta "Auguri circoscrizione 3" che campeggia sul suo quartiere.
Presupposti sbagliati - tram, pubblicità di un Istituto Tecnico Industriale: "La serenità per il futuro dei propri figli si acquisisce quando si compie una scelta attenta della scuola nella quale iscriverli".
Punti di vista - passeggiando, incrociamo un tipo: "Ragazzi, fumo?"
"Mah, secondo me sì. E neanche poco"
Consigli - Non togliete i termosifoni dal loro gancio. Se li togliete, fate sparire anche il gancio. Se non potete farlo sparire, avvertite con un cartello luminoso della sua presenza. Specie se non avete cartelli, evitate di accovacciarvi spalle al muro sotto di esso. Se proprio lo fate, non rialzatevi senza controllare.
E comunque sia, se sono le due di notte, non urlate.
testi e musica di
Aioros | 01:36 | |
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Torino - pt.1
Via Garibaldi, scritte luminose appese in alto lungo la strada.
"La città era piena di rumore / era sempre più difficile / parlare e ascoltare / e poi c'era il bosco silenzioso / ma nel silenzio del bosco / ci si perdeva / chi non sopportava il rumore / della città andava nel bosco / e il silenzio se lo portava via / così si sparse la voce che / nel bosco c'era un orco / Furono mandati i soldati / ma anche quelli sparirono / Quando Luì il matto arrivò in città / trovò rumore e musi lunghi / qualcuno gli raccontò la storia / di quelli che sparivano nel silenzio / e a Luì venne una gran voglia / di fare una passeggiata nel bosco / Ma capì che era necessario studiare / la lingua del vento della pioggia / dei sassi del legno e della terra / E dopo tanto studiare Luì inventò / uno strano bastone che faceva un rumore dolce ad ogni passo / Tric Trac Trac Fran Fran Troc / così il bosco non era / più tanto silenzioso / le forme degli alberi e / la terra cercarono di ingannarlo / ma Luì con il suo coltellino / intagliò il legno e raccolse pietre / e legò rami e fece / balene orchi elefantesse / Le illusioni del bosco silenzioso / diventarono cose da toccare / e tutti quelli che si erano perduti / incominciarono a saltare fuori / come funghi / Da quel giorno tutti i bambini / vollero bastoni sonori di Luì / per non perdersi nel silenzio e nel rumore / e quando chiesero a Luì / che nome dare ai suoi bastoni / egli disse chiamateli sonagli / e così fu."
Lo dico subito, non mi è piaciuta. L'idea delle scritte era molto carina e la storia partiva bene, ma poi si perde. Se qualcuno ne sa qualcosa, tra l'altro, lo dica.
testi e musica di
Aioros | 01:12 | |
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02/12/2004
Saint Seiya - Episode G
Se dovevo riprendere a comprare qualche manga, non potevo che riprendere da Saint Seiya.
Si spera che qualcuno qui conosca l'opera di Masami Kurumada, famosa anche per uno spettacolare anime (character design del maestro Shingo Araki), meglio nota in Italia con l'improprio ma ormai storico nome di Cavalieri dello Zodiaco.
Kurumada ha deciso di scrivere un seguito della sua storia, affidando però i disegni a Megumu Okada.
Il risultato visivo è quello che vedete in copertina, lì.
A prima vista sembra un po' strano, ma è uno stile che mi piace.
La storia è in realtà un prequel, sei anni prima dell'inizio della saga, sei anni dopo il "tradimento" di Aioros, ed è incentrata sul giovane Aioria.
Un lavoro dal taglio molto moderno, sia nella tecnica che nella caratterizzazione dei personaggi.
Fine parte seria.
Madò, che figata. Le armature sono spettacolari. Lo sapevate che Aioros e Aioria sono biondi?