No comment
Un po' mi mancava. Oggi il Leggo da qualche parte titolava "Honda corta".
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Un po' mi mancava. Oggi il Leggo da qualche parte titolava "Honda corta".
Temi
Oggi ero tentato di partecipare al BlogRodeo online, sinceramente. Ma è bastata una rapida lettura dei primi contributi per convincermi del tutto a starne lontano.
Mi ha preso quel fastidio che avevo solo quando al liceo mi trovavo costretto a "scrivere un testo argomentativo di almeno tre colonne di foglio protocollo su pregi e difetti della dieta mediterranea" o a disquisire su "Cicerone e Seneca, due figure di intellettuali a confronto". Restando invariabilmente inattivo nelle prime due-tre ore di compito, nel tentativo senza speranza di rianimare lo spirito creativo.
Collectible Card Games
Scenario: l'oratorio. I bambini giocano a Magic - The Gathering. Il parroco li guarda incuriosito, lui è un tipo abbastanza aperto alle novità, ma l'unico gioco di carte che conosce è ramino.
Che carini, si divertono con così poco. Cosa, hai speso venti euro per quella? Vabbè, cmq il gioco di carte sviluppa l'intelligenza. Guarda, sta vincen.. Evoca un mostro!? Come sarebbe che evochi un mostro??
Scenario: l'oratorio, una settimana dopo, Magic vietato. I bambini giocano disgustati con le carte di "Yu-Gi-Oh!" spacciando i mostri per pokémon. Il parroco li guarda preoccupato, lui è un tipo abbastanza aperto alle novità, ma quella roba giapponese non può che deviarli dalla retta via. E troppa aria di antico Egitto. Illuminazione.
Scenario: l'oratorio, altra settimana dopo. I bambini giocano con le carte del parroco. Tantissime, plastificate, alcune rarissime e preziosissime. Il parroco li guarda preoccupato, gli rovineranno le carte, ma avrà fatto un'opera di bene. Si bea delle frasi concitate dei bambini.
- Io evoco San Paolo e uso la carta Miracolo. Le tue carte in attacco perdono all'istante la capacità di vedere e quindi di attaccare.
- Illuso, non puoi togliermi la vista. Ho Santa Lucia in posizione di difesa. Il tuo miracolo è neutralizzato. Ora gioco Preveggenza. Posso prendere una carta dal tuo mazzo.
- Uff. L'altra volta mi hai preso la carta Estasi, così, e Santa Giovanna d'Arco adesso non mi serve più a niente.
- No, è solo San Padre Pio. Senti, domani calcetto. E in porta ci vai tu.
Chiamali scemi gli scandinavi
E mentre migliaia e migliaia e migliaia di bloggers stanno postando qualcosa sulla partita, pensavo di aprire un'interessante dibattito sul punto croce.
Ma la voglia di unirsi alla fiumana è grande. Ok. Abbiamo giocato un europeo indegno e uscire adesso è giusto come il Signore.
Abbiamo fatto la figura dei peracottai, perchè:
a) ci siamo spacciati per grandi favoriti e via al primo girone;
b) i nostri sono stati settimane a fare le prime donne e lamentarsi, per poi dimostrare in campo tutto il loro valore;
c) citando la Gialappa's, "abbiamo rotto le palle al mondo" per giorni, predicando lealtà e sportività agli scandinavi (quando il paese dei ladri è notoriamente una penisola non sfiorata dal Mare del Nord), per poi fare una partita tristissima. Non abbiamo battuto nè la Svezia nè la Danimarca, la Bulgaria sì, con un gol al cinquantesimo.
Poniamo che abbiano pareggiato apposta. Si gioca per vincere, e per passare il turno. Ragà, diciamolo, hanno fatto bene.
Questo si chiama essere sportivi
Fine primo tempo, forse forse ce ne usciamo in maniera perfettamente meritata.
Anche Biscardi non ha motivo di essere in tv
A me pare brutto fare tre post su un solo argomento, ma ci sono puntate del Processo che segnano un'epoca. Non ho modo di rendervi l'idea, se non l'avete vista. Vi descriverò brevemente la situazione e riporterò quelle frasi che ho trovato di una bellezza inenarrabile.
Situazione: Melli e due altri contro tutti. Naturalmente tutti parlano per ore e ogni tanto Melli e i due riescono a farsi ascoltare per frazioni di secondo. Il partito Melli sostiene semplicemente che sì, Vieri ha esagerato, ma c'è anche da farsi l'esame di coscienza. Non dico la confessione, ma almeno l'esame di coscienza.
Il partito "tutti" sostiene semplicemente che sì, Vieri ha esagerato, ma c'è anche da farsi l'esame di coscienza. "Noi giornalisti abbiamo sbagliato", perchè Vieri già aveva detto tante brutte cose all'Inter, e dovevamo ricoprirlo di insulti prima.
Fremente di un nervoso inesprimibile che provoca l'uso spregiudicato e insensato di aggettivi grassettati, e di odio per l'occasione catalizzato su Biscardi, riporto quanto più fedelmente possibile il meglio del meglio:
- "Quanto al signor Buffon, non mi risulta che quando la Juventus ha vinto lo scudetto abbia detto "grazie ai giornalisti che mi hanno fatto vincere lo scudetto", adesso è facile dire "se perdiamo l'europeo è colpa vostra"" (Fabio Ravezzani, dir. sport Telelombardia, Lista "Tutti")
- "Questo è un processo imparziale, al di sopra delle parti" (Aldo Biscardi, Lista "Tutti")
- Melli: "Aldo, Posso dire una cosa?" - Biscardi: "sì, però velocissimo, mezzo minuto" - Melli (AccentoRomanoON): "Eh, ho capito mezzominuto, gli altri parlanunquartod'ora..."
- Durante la dichiarazione di Gigi Riva (grande), che spiegava le ragioni di Vieri con calma. Riva: "Io ho fatto 180 mondiali, 47 europei e una dozzina di olimpiadi, sono cose che succedevano anche a noi..." - Giornalista sconosciuto: "Voi eravate più educati" - Riva, si blocca e si volta: "Eh?" - "Voi eravate più educati" - secondo di silenzio - "Ma che cazzo ne sai tu?"
E dulcis in fundo:
- "Io sono uscito dal campo, mi ha preso Goria, mi ha portato a nottimondiali o non so cosa, non ho visto nessuno per mezz'ora, non capisco di che liti parlate" (Gigi Buffon)
Processo all'eroe
Io Franco Melli non l'ho mai potuto soffrire, sinceramente. Non che fosse particolarmente antipatico, ma mi ha sempre dato una certa impressione di saccenza stile "sì, vabbè, piantala", e poi l'ambiente del processo di Biscardi ispira antipatia anche agli aiutanti di Babbo Natale.
Eppure oggi per la prima volta ho provato un moto di empatia nei suoi confronti.
Melli: "Premesso che bla e bla, e premesso che blabla, vogliamo interrogarci sulla crescente mondanità del giornalismo di oggi, e..."
Biscardi, urlando antipatia: "No, Franco, perchè blablablablablabla!!!"
M: "ma..."
B: "Ha insultato blablablabla, le critiche bla, bastava smentire blabla! Non capisco dove vuoi arrivare!"
M: "eh, lo so che non capisci, se mi ci fai arrivare..- stavo dicendo, io ho attraversato diversi periodi del giornalismo, e mai ricordo ci sia stato blablabla, (*intervento stupido di B*), siamo poco credibili, vogliamo almeno interrogarci sul perchè, io..." (*intervento stupido di B*)
Se Melli pensava come pensavo io, ha desiderato fortissimamente di prendere all'istante l'aereo da Roma a Milano, entrare in studio, mollare il ceffone al vecchio idiota, riprendere l'aereo da Milano a Roma, sedersi con calma e riprendere.
"Dunque, stavo dicendo."
Eroe per caso
Christian Vieri, non so perchè di preciso, ha detto delle cose ai giornalisti.
La classe dei giornalisti meriterebbe tutto il mio rispetto se non fosse rovinata dalla presenza di un contingente non trascurabile di idioti insopportabili.
Riporto le due frasi più belle: "son più uomo io di tutti voi messi insieme", 2 volte, e "il signore che sono io rispetto a voi non avete idea". Bobo è il mio nuovo eroe :O
Beneficenza
Qualcuno ha detto "Se un ricco donasse una moneta a ogni povero del pianeta, il ricco diventerebbe povero e i poveri non diventerebbero ricchi."
Carina. Però, obiettivamente, se Bill Gates donasse un dollaro a ogni abitante del Terzo Mondo, Bill Gates resterebbe il terzo uomo più ricco della storia e ogni abitante del Terzo Mondo camperebbe un giorno in più. Se poi distribuisse metà del suo patrimonio su una decina di paesi africani resterebbe sul podio dei più ricchi del pianeta, e risolverebbe un botto di problemi.
E allora con che coraggio vuole che io gli consegni un centinaio dei miei euro, in cambio della licenza che renderebbe legale la mia copia di Windows XP e mi permetterebbe di installare il service pack di Windows Update, quel morto di fame?
Illuminazioni
Ma adesso che ci penso: che cavolo di personaggio è Nonno Puffo??
Log
- Ciao.. che c'è?
- Che se ho chiamato ieri..
- Che c'entra, se non succede niente che ti chiamo a fare?
- Sì, certo..
- Sì, mangio. Ho mangiato adesso
- No
- No, non è vero, non ti inventare cose. Pesavo 66kg e peso ancora uguale.
- No, non sono usciti i risultati.
- E mica è colpa mia? Quando escono ti dico.
- Sì, mi sono fatto la barba.
- No, che ieri. Mica la faccio ogni giorno.
- Ma che c'entra, papà deve farla per forza, a me qua non mi vede nessuno.
- No, i miei esami sono tutti scritti, non faccio colloqui, io, non c'è bisogno che mi faccio elegante.
- Sì, no, mi sono cambiato. Sì, ogni giorno.
- No, i jeans.
- Gli altri jeans.
- Sine, che invernali, è uguale.
- No.
- Sì, fa caldo.
- Che vuol dire quanto? Normale, è luglio.
- Le ho aperte, tanto non c'è corrente lo stesso.
- Sì. Chiara chi?
- Ah, allora no. Ma devo chiamare al cellulare?
- Vabbè, contenta te.. Papà? Ok, passamelo.
- Sì. Sì. Sine. Ciao.
- Ehi, papà, ciao.
- Sì, sì, come al solito.
- No, a posto.
- OK, ci sentiamo, ciao.
Zecchino d'Oro
Stamattina ho dovuto buttarmi su Vengeance di Malmsteen per togliermi dalla testa "Volevo un gatto nero".
Gran bel pezzo, quello.