31/03/2004

Ehm

Ok, non è il caso di drammatizzare, mi sono solo preso una pausa, fate finta che ho dormito due settimane, eh?
Naturalmente questo post non può essere ordinato e ci metto cose sparse come sempre:

- Il sottofondo musicale mentre scrivo è Emerald Sword dei Rhapsody, il ritornello è la cosa più ridicola che io abbia mai sentito :D (passo a Money :P)
- Abbiamo finito i buoni, quindi dopo che riportiamo le ultime vhs al Blockbuster non ci vedranno più.
- Quando attaccato a un palo c'è un catenaccio e una ruota di scooter è facile capire cosa è successo, ma quando a quello dopo c'è solo un catenaccio chiuso, lì per lì ti viene in mente giusto "Houdini?"
- Ho visto un servizio del Tg4 (è stato un incidente) che diceva che i prezzi sono in ritirata. Poi però credo di essermi perso quello sul figlio illeggittimo di Babbo Natale e quello in cui intervistavano la marmotta che confezionava la cioccolata.
- Tra i lati negativi del fatto che La Compagnia Dell'Anello sia finita su Canale 5, la pubblicità a tradimento. In particolare, dopo la frase "I signori di Gondor sono tornati", quella dell'anticellulite era francamente eccessiva.
- "oggi abbiamo visto nell'ora di religione una cassetta che parlava di satanismo metal ecc." - "si parlava anche dei deicide?" - "no, manson..." - serie di manifestazioni di disprezzo da parte di entrambi gli interlocutori nei confronti del suddetto idiota - "manson è satanista quanto me e te, solo che io e te siamo più metal di lui"
- "Potevamo mandarli in Africa, tra (non mi ricordo che cosa), potevamo mandarli in Australia, tra i coccodrilli, ma noi di Italia 1 li abbiamo mandati in Italia, a lavorare".
Anche se i non privilegiati di solito si rivolgono all'ufficio di collocamento, la scelta mi trova pienamente d'accordo, ce li manderei volentieri anch'io.









testi e musica di Aioros | 17:32 | link | commenti (5)
15/03/2004

Titoli

Tra le cose interessanti di oggi (e ieri):

- Girando per libri, si scoprono bei titoli. Un enorme tomo, alto una trentina di centimetri e largo dieci, portava scritto "Trattato di anestesia", un altro si chiamava "Il Java mattone dopo mattone".
Per me un'autoironia così puntuale è voluta O_o

- Girando per film (mi sono scordato di riportarlo nel post precedente) si scoprono bei titoli. La traduzione in italiano di "Hypercube", seguito di "Cube" (da noi "Il cubo") deve essere stata oggetto di lunghe discussioni, tipo: "che ne dite di "Ipercubo?" "Naaa, troppo letterale, lasciamo spazio alla fantasia". Eliminato (a colpi di pubblicità tim) il povero pazzo che proponeva "cubo elevato alla 2", non restava che la scelta più raffinata: "Il cubo 2".

- Ho visto Mulholland Drive di David Lynch, e ho fatto bene, anche se ovviamente non ci avevo capito niente e ho passato un paio d'ore a leggere le spiegazioni, e penso che prima o poi me lo riguarderò per apprezzare meglio certe cose. Si ringrazia il donatore del buono :P


testi e musica di Aioros | 19:12 | link | commenti (7)
13/03/2004

Gratis

Kierkegaard forse ha avuto qualche problema da Blockbuster. Nella marea di film, dei quali non ho visto almeno il 98%, dato che ho la cultura cinematografica di una gallina, il dramma della scelta è sempre al suo apice.
Certo, l'apice è addolcito dai 10 buoni che un benefattore (che preferisce restare anonimo (principalmente per evitare ritorsioni, finanza, attacchi politici e goliardie sul cognome)) mi ha passato tempo fa. D'altronde non se ne faceva niente a Tricase, dove "blocbaster" e "mecdonalds" sono ancora parole dal sapore esotico, l'aria è pulita, si mangia meglio, la gente è più simpatica, eccecc.

Comunque, in momenti critici, è logico che si finisca per affidarsi a poche incrollabili certezze.
Sapevate che non avevo ancora mai visto Guerre Stellari?



testi e musica di Aioros | 21:16 | link | commenti (3)
10/03/2004

Pro e contro

Dunque, sono andato al concerto di Scott Henderson, come molti (?) di voi già sapranno (gli altri ancora si domandano "Scott chi?")

+: Era un concerto di Scott Henderson e valeva la pena; il locale (Babylonia) era carino; arrivando in anticipo ci siamo guardati il soundcheck O_o; il gruppo spalla (i Bonus Track) pure era di qualità; siamo stati fortunati coi mezzi, abbiamo beccato una coincidenza all'ultimo minuto e uno che lavorava nel locale ci ha scarrozzato in un paio di occasioni (grazie... ehm... come si chiamava?); ho una foto con Scott; abbiamo speso poco; dulcis in fundo, stamattina non avevo lezione.

-: Il concerto era a Ponderano, in provincia di Biella; il Babylonia è sulla provinciale per Borriana; il locale era carino per bilanciare l'inguardabilità del listino prezzi; quando siamo entrati credevano fossimo dello staff, e non è stata una gran figura quando finalmente ce l'hanno chiesto; per fare la foto ci sono voluti tre tentativi, e non sono riuscito a dire nient'altro che "photo" e "thank you very much"; fortunati coi mezzi, ma la stazione di Biella di notte è chiusa... al freddo fino alle 4 O_o (s'intende che mia madre non lo sa); stamattina niente lezione, ma mi sono dovuto alzare comunque dopo cinque ore di sonno. Era mezzogiorno '^^

Divertente :D

testi e musica di Aioros | 19:27 | link | commenti (4)
06/03/2004

Mi sono bruciato la lingua con la cioccolata calda, e adesso ha più o meno la sensibilità di uno zerbino.
Però la cioccolata era gratis.


testi e musica di Aioros | 23:45 | link | commenti (12)

Dunque, per chiarire, dal sito della Scuola Palazzo Malvisi:

Quando un verbo servile (dovere, volere, potere...) accompagna un infinito, l'ausiliare del servile è, di solito, lo stesso del verbo che accompagna:
ho mangiato in fretta, ho dovuto mangiare in fretta;
sono partito di corsa, sono dovuto partire di corsa.
Ci sono però dei casi particolari.
a) Se l'infinito è un verbo intransitivo, si può usare anche l'ausiliare avere:
sono potuto entrare anche senza biglietto, ho potuto entrare anche senza biglietto;
b) Se l'infinito è essere, l'ausiliare è sempre avere:
ho potuto essere presente (non sono potuto essere presente);
abbiamo dovuto essere precisi nelle nostre dichiarazioni (non siamo dovuti essere precisi nelle nostre dichiarazioni);
c) Se l'infinito è passivo l'ausiliare è avere:
quella strada avrebbe dovuto essere costruita molti anni fa.
d) Se l'infinito è un verbo pronominale (con un pronome atono),
l'ausiliare è essere se il pronome è prima del verbo: non ci saresti dovuto andare!
l'ausiliare è avere se il pronome è dopo il verbo: non avresti dovuto andarci.
Ciao!

Quindi, il problema del post precedente si risolve a piacere, come piace a chi parla. Vedrò di non dirlo più O_o















testi e musica di Aioros | 00:26 | link | commenti (3)
05/03/2004

Domande esistenziali

"Abbiamo dovuto andare" o "siamo dovuti andare"?

testi e musica di Aioros | 19:01 | link | commenti

Appesi a un filo

Qualche ora fa abbiamo dato per morto l'HAG, ma si vede che era morte apparente. Adesso ha di nuovo tutte le lucine accese o lampeggianti, e fa il suo lavoro. L'appuntamento col tecnico però non lo annullo mica, darà almeno una controllata... dico, l'altra volta (non mi va di trovare il link, era ottobre forse) il cavo era spezzato, che ha fatto, l'ha attaccato con lo scotch?

Lo scotch di casa mia mantiene meglio.

testi e musica di Aioros | 18:43 | link | commenti
04/03/2004

Daccapo

Terminata la faticosa procedura di devaligizzazione, fatte molte cose tra le innumerevoli ordinatemi dalla malvagia genitrice, vedo di raccapezzarmi.

L'ampli sta bene, il suo rapporto con le colonie di polvere che lo popolano è molto migliorato, sono quasi in simbiosi, il primo stadio dell'ampli non amplifica se non ha almeno un etto di polvere vicino, e la polvere non impolvera altro che lui, che carini.
I coinquilini sono più o meno come prima, un paio si sono un poco intestarditi su certe questioni (leggi "AAA cercasi ragazza simpatica e avvenente per condividere sincera amicizia"), lo so, anche prima, ma adesso di più O_o

Il viaggio non ha avuto in sè niente di negativo, è stato solo appena appena noioso. E' probabile che il viaggio Lecce-Milano in Eurostar fosse stato inizialmente progettato come tortura per prigionieri politici cinesi, e poi adattato con l'aggiunta del servizio Chef Express. Fortunatamente avevo nello zaino tanti romanzi quanti panini, e ne è rimasto uno per entrambe le categorie.

Sì, potevo provare a attaccare bottone con qualcuno... ma davanti a me c'erano due tipe che hanno scoperto di essere entrambe di origine sudamericana, credo, e hanno parlato in spagnolo per delle ore. Nessun viaggio noioso mi costringerà a far finta di sapere lo spagnolo. E il tizio affianco a me studiava elettronica, potevo esordire con "oh, quello è un transistor JFET?", ma mi avrebbero chiaramente cacciato dal treno.

In compenso molta allegria in uscita dalla stazione, nessun tassista voleva entrare nel guinness dei primati per il taxi più carico della storia. Quello che ci ha accompagnati però è stato simpatico, e per dimostrarcelo probabilmente ci ha rubato un euro o due.

Tornando all'ampli, è bello, dopo un mese che attaccavo la chitarra al pc o al povero stereo, risentire i bassi. Vabbè, no, dai, non fate battute su Alessandro. Sì, ok, è basso, ma non c'è bisogno che ogni volta glielo ricordiate.
Lo sa benissimo.




testi e musica di Aioros | 16:51 | link | commenti