29/02/2004

Letto in giro

“[…]...la notizia del giorno è un’Ansa delle 16.09. Luciano Moggi si scusa con Frosinone e la sua squadra di calcio. Commentando la sconfitta di Champions, l’incauto Moggi aveva detto «Il Deportivo non è il Frosinone» e a Frosinone si erano offesi. In passato i termini di paragone erano il Peretola o il Roccacannuccia, resta il fatto che Moggi si è scusato. Prime reazioni nel mondo: nevicate sul Kalahari, bagni in mare nella terra di Baffin.”

Questo era Gianni Mura sulla Repubblica di oggi... Non avendo voglia di postare, cito gli altri :P

testi e musica di Aioros | 17:43 | link | commenti (2)
23/02/2004

Cassetti

Ora, visto che è incoraggiante vedere tanti commenti, potrei parlare del Milan a due punte.
Invece mi concentrerò sul principio dei cassetti. Sapevate che un importante principio matematico, noto appunto col suddetto nome (o anche "principio della piccionaia") stabilisce che "se p piccioni devono trovare posto in c caselle e ci sono più piccioni che caselle (p>c) allora in qualche casella entreranno almeno due piccioni"?

Ora, fin qui sembra stupido, lo so, ma mi dicono che si può estendere il principio: "Il principio della piccionaia può essere esteso così:
Se p(iccioni) > n*c(aselle) per qualche intero n, allora almeno una casella contiene n + 1 piccioni." Fantastico O_o

Ultima curiosità, leggo che "Il principio viene chiamato anche Principio di Dirichlet perché Gustave Peter Lejeune Dirichlet lo utilizzò nelle sue "Recherches sur les formes quadratiques à coefficients et à indéterminées complexes" per calcolare le approssimazioni razionali di numeri reali. Non gli diede subito un nome. Solo in lavori successivi lo chiamò "Schubfach Prinzip". "
Mi spiegate di dov'era sto Dirichlet? Schubfach Prinzip non è molto francese come titolo..







testi e musica di Aioros | 20:13 | link | commenti (6)
20/02/2004

Ipse dixit

Ok, ok:

"Io credo che tutto mi si possa dire ma non semplicistico. Intanto questi semplicisti, loro, sono persone che non hanno mai messo piede in una azienda e nel mondo del lavoro. Sono persone che hanno soltanto chiacchierato nella vita e che non hanno combinato niente altro che prendere i soldi dai cittadini. E poi sento che ci sono anche tanti signori che vanno, hanno la casa al mare, la casa in città, che hanno la casa ai monti, che hanno la barca. Guardando a quel che guadagnano questi signori ogni mese dico: ma come hanno fatto a farsi tutte queste proprietà? Sono soldi rubati. Soldi rubati."

"…tutti coloro che hanno proprietà varie e che da sempre hanno solo fatto il mestiere della politica con i soldi rubati ai cittadini. Perché avranno combinato tutta una serie di cose, facendo lobby, facendo affari anche meno puliti di una lobby, e a tutti i cittadini dico: fate i conti in tasca a questi signori che non hanno mai lavorato, che non sanno che cos’è una azienda, che cos’è un bilancio e che vengono a dare del semplicista al presidente del consiglio, che da zero ha montato in piedi una grande azienda che versa centinaia di milioni nelle casse dell’erario e dà lavoro a decine di migliaia di persone. Ma mi facciano il piacere!"

Sapete chi l'ha detto, non c'è bisogno che lo nomino invano. Sìsì, l'ha detto proprio lui :O

"Lo giuro, ieri stavo pensando a tutt’altro. Non avevo nessuna intenzione di attaccare briga. Ero in pace con il mondo. Avrei potuto essere – come stato d’animo – in un residence di Honolulu, a bordo di un Tir slovacco, a governare le renne in Lapponia. Avevo dimenticato che lui esisteva. Poi ho acceso meccanicamente la televisione – pochi minuti – e lui era lì, implacabilmente lì. E stava facendo uno di quei suoi discorsetti pettoruti e offensivi che sembrano fatti apposta perché uno lo afferri per i revers della giacchetta e gli dica: «Prova a ripetere, se hai il coraggio». Lui stava dicendo, papale papale, dall’alto del suo scatafascio di miliardi, che i politici con la casa al mare è tutta gente che ha rubato i soldi. Io, se fossi un deputato con la casa al mare, magari con un mutuo da pagare, lo afferrerei per i revers della giacchetta, appunto, e gli direi «prova a ripetere, se hai il coraggio» [...]"

Michele Serra, "L'Amaca", "la Repubblica" di oggi (...ok, ok, non è imparziale. Io vi sembro imparziale? Michele Serra lo copierei più spesso se esistesse il copia-incolla dal giornale al notepad)

testi e musica di Aioros | 16:25 | link | commenti (16)
17/02/2004

Mmm

Ripensandoci, non ho niente da scrivere oggi '^^

testi e musica di Aioros | 18:01 | link | commenti
06/02/2004

Preparativi

L'eterna lotta tra l'uomo e la valigia si arricchisce di nuove epiche imprese. Stavolta la sconfitta degli inumani contenitori è nettissima: valigia leggera con dentro perfino il borsone vuoto, al limite dell'umiliazione.
Tenendo conto che le marrane si sono vendicate con attacchi kamikaze (la cerniera di una tasca della custodia della chitarra è ora inutilizzabile), direi che è un ottimo 2-1.


testi e musica di Aioros | 18:14 | link | commenti (2)

A proposito...

Ah, dimenticavo, credo che, come dimensioni e aspetto frontale, il drum set di Portnoy (qualcosa di questo genere) da lontano si potesse scambiare per l'astronave di Independence Day.

testi e musica di Aioros | 15:52 | link | commenti

Dream Theater

Ho visto i Dream Theater. E, signori, non mi aspettavo niente di meno, ma è stato uno spettacolo indescrivibile: era un po' come se... insomma, quasi... poi c'era Portnoy che era una specie di, di...

E poi, insomma, hanno suonato per tre (!) ore con un intervallo di quindici minuti, hanno fatto pezzi da tutti (!!) i loro album, Portnoy (!!! a priori) ha fatto un assolo impressionante (Petrucci no, ma quello tanto è protagonista lo stesso, c'ha l'assolone a ogni pezzo), Labrie non ha steccato o saltato una nota in 200 minuti di concerto, e hanno chiuso con "Hallowed Be Thy Name" (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) e Metropolis... più chiaro di così...

O_O

testi e musica di Aioros | 01:16 | link | commenti (2)
05/02/2004

^__^

Finiti gli esami del semestre '^^
L'importante è che mamma non se la prenda troppo... intanto vacanzo :P


testi e musica di Aioros | 12:29 | link | commenti
03/02/2004

Tsk

Verso l'una mi ha chiamato mia sorella: le avevano dato la pagella del primo quadrimestre (primo anno scientifico) e voleva dirmi i suoi bei voti.
Che pensiero carino, direte voi, le avrai fatto i complimenti per i buoni risultati.
Peccato che il concetto chiave della telefonata si poteva riassumere nella frase "Sono andata di gran lunga meglio di te, come peraltro avevo previsto fin dall'inizio"

Inutile spiegare che il paragone non regge, che ai miei tempi era più difficile, che i prof invecchiando regalano i voti, che io ero un genio incompreso e che il suo successo è in parte dovuto al mio cognome e in parte alla mia enorme influenza nella sua comunque non eccezionale crescita intellettuale. Si intestardiva su sterili dati numerici, "tu avevi cinque 8 e gli altri 7, io cinque 7 e gli altri 8", oppure "tu non avevi scienze e io il 7 ce l'ho in scienze", e altre cosette del genere.
Che dovevo fare? Non mi sono fatto scappare nemmeno un "brava" e l'ho presa in giro sul 7 in educazione fisica, così impara.




testi e musica di Aioros | 22:53 | link | commenti (5)

L'originalità prima di tutto

Bene, credo che Ged abbia deciso di farmi da telegiornale, e dopo la storia del draghetto (non se n'è saputo più nulla, deduciamo che durante la biopsia hanno trovato sotto il cordone ombelicale la scritta Made In Taiwan) mi segnala un'altra cosa carina.
Semplicemente, John Blake Cusack, americano, sviluppatore di software, ha chiamato suo figlio John Blake 2.0.
No, dico davvero ^__^

Vabbè, a parte le ovvie problematiche cerebrali interne del sig.Cusack, che poverino ha tutta la mia compassione, l'attenzione si pone su alcuni particolari:
- C'è gente che si lamenta di nomi come Frumenzio, Gualtiero, Ascanio, Piersilvio. Ma come vive uno che si chiama 2.0? Vabbè, è il terzo nome, ma 2.0.
- La scuola, l'appello, i compagni, come sopporterà tutto questo?
- Infine, il povero Duepuntozero, per chiamare a sua volta il proprio erede Trepuntozero, troverà una moglie altrettanto stupida, che come la suocera non si renderà conto della necessità di internare il marito? E avrà il coraggio, dopo quello che avrà passato, di condannare il piccolo ad una vita piena di "muahahah ma che razza di nome è?"

No perchè altrimenti l'idea del caro J.B.C., oltre che spaventosamente brutta, sarà anche perfettamente inutile.






testi e musica di Aioros | 15:34 | link | commenti (3)
01/02/2004

Uff

E con la scelta dell'Ms Sans Serif, uno dei pochi caratteri decenti che in dimensione 1 ha ancora i grassetti e si può ancora leggere senza tirare in ballo l'equazione dei fabbricanti di lenti, dovrei aver finito. Brutta cosa non sapere quasi niente di html in questi casi, propongo il monumento ai creatori di Dreamweaver.
Però ho imparato a districarmi tra i fogli di stile, non tutti i mali vengono per nuocere... o almeno, non tutti ci riescono :P


testi e musica di Aioros | 13:03 | link | commenti (6)